Maldini, 50 anni con il Milan sempre addosso

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui

Maldini, auguri al mito rossonero. Quando è nato in un giorno di giugno del 1968 papà Cesare aveva già alzato la Coppa dei Campioni da capitano del Milan, cinque anni prima a Wembley. Lui farà lo stesso nel 2003, sempre sotto un cielo inglese: a Manchester. Paolo Maldini è nato con il Milan addosso, la pelle rossonera è nel DNA di famiglia. I numeri li conoscono tutti, per tutti basta citare le 5 Champions League vinte in carriera. Una vita calcistica che ha avuto solo due colori, il rosso e il nero. Più l’azzurro della Nazionale, dove gli è mancato l’acuto. Tante le delusioni con l‘Italia, tra finali perse, rigori e golden gol. Ma d’altronde neanche uno come lui può avere tutto dalla vita. Non ha avuto neanche il Pallone d’Oro, ma questo importa davvero poco.

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Paolo Maldini è stato un esempio, per tutti. In 25 anni di Milan è stato uno dei simboli più splendenti dell’epopea berlusconiana. Mai un pettegolezzo, mai un gossip. Lui che ha sposato la bella Adriana e ha avuto due figli. Ha vinto, ha perso, come tutti i calciatori che giocano ad alto livello. Ma non ha mai dimenticato di portare lo stile Milan in giro per il mondo. Anche oggi che non gioca più e che non fa parte della società rossonera, è ritenuto un simbolo milanista a ogni latitudine. Come tutti i miti è anche scomodo. Risulta difficilmente comprensibile che uno come lui non abbia un ruolo di primo piano nel Milan o nella Nazionale Italiana. Ma il calcio di oggi è anche questo. E forse è meglio così, perché uno come Paolo Maldini faticherebbe nel movimento pallonaro di oggi. E molto.

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Maldini, gli americani lo riporteranno al Milan?

Giorni delicati e complicati in casa Milan. In questa particolare fase della storia rossonera forse servirebbe aggrapparsi ai grandi uomini. Già perché le bandiere sventolano quando il vento soffia forte, impetuoso e minaccioso. Maldini ha rivelato che aveva detto di sì a Barbara Berlusconi, ma poi con l’arrivo dei cinesi è saltato tutto. Ora pare che la breve era con gli occhi a mandorla stia davvero per finire. Sembra che su Milanello stia per cominciare una nuova pagina a stelle e strisce. E si sa quanto gli americani tengano alle bandiere e alle leggende. Basti vedere come ha fatto Pallotta con Totti alla Roma.

Con una nuova società ci potrebbe essere un ruolo nel Milan per Paolo Maldini. Sarebbe ora che un mito rossonero come lui venga riportato all’interno della società di via Aldo Rossi. Se non altro per far capire a chi circola per Milanello cosa vuol dire indossare quella maglia e portarla in giro per l’Italia e l’Europa. Proprio ieri Maldini ha espresso preoccupazione per l’attuale situazione del suo vecchio Milan. Sono giorni difficili per i tifosi che avrebbero bisogno di vedere facce care, facce vincenti. Magari l’esilio del figlio di Cesare sta davvero finendo. Intanto non possiamo che augurare buona compleanno a Paolo Maldini. 50 anni con la pelle rossonera addosso. Auguri.

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