Mondiali 2018, Messi non ancora decisivo. La Croazia asfalta l’Argentina

Pubblicato il autore: Francesco Moscato Segui

Con la dura sconfitta contro la Croazia di Modric, Peric e Karisic, l’Argentina di Lionel Messi, è con un piede fuori dal Mondiale di Russia 2018. I volti degli appassionati tifosi sudamericani a fine gara rappresentavano lo stato d’animo di un paese, sempre speranzoso di arrivare fino in fondo, qualsiasi torneo sia.

In Argentina, è partito il bailamme di polemiche sull’allenatore Jorge Sampaoli, che non ha saputo mettere in campo una formazione capace di imporsi sulla dura Croazia e soprattutto sul capitano, Lionel Messi, che probabilmente dovrà dire addio al sogno Mondiale. Situazione che per l’albiceleste si fa difficile e pesante (molto dipenderà anche dal risultato di Islanda-Nigeria in programma oggi alle 17), visto che era considerata tra le candidate a vincere la competizione.

Ma qual è il problema di Lionel Messi.? Sembra che il capitano argentino, senta eccessivamente la pressione quando indossa la maglia della Seleccion. Rispetto al suo rivale in Europa, ossia Cristiano Ronaldo, non ha ancora segnato un gol, ha sbagliato un rigore, mentre il portoghese, ne ha già 4 ed ha quasi portato i lusitani agli ottavi. Sembra che Messi non abbia quella forza, da leader che esprime invece CR7. E c’è anche un altro particolare che non sfugge. La presenza in tribuna di Diego Armando Maradona, che segue l’Argentina in Russia. E’ un dettaglio, che non sfugge agli occhi. Maradona, nel 1986 vinse un Mondiale da solo, Messi, quando ha la possibilità, scompare.

  •   
  •  
  •  
  •  
Leggi anche:  Inter, retroscena Messi, Laporta: "Moratti offrì 250 milioni per averlo"