Milan, non solo Ricketts. Tutti i nomi ma un futuro ancora tutto incerto

Pubblicato il autore: Stefano Salamida Segui

Foto Getty Images © scelta da SuperNews

Milan, un futuro a stelle e strisce. Come la Roma, rappresentata dal presidente James Pallotta, anche il Milan potrebbe presto parlare americano. La proprietà cinese con a capo Yonghong Li non ha versato i 32 milioni di euro alla banca americana Elliott, che a sua volta è pronta ad anticiparglieli, mettendo così in vendita il club rossonero. Per tutto il giorno si è parlato dell’interesse reale da parte della famiglia Ricketts, ma non sarebbero la sola. Secondo quanto riporta Il Sole 24 ore, Ricketts non sarebbe l’unico interessato a investire nella società rossonera, e avrebbe fatto 4 nomi, tutti americani.

La famiglia Ricketts è uscita allo scoperto, manifestando un interesse reale per il club rossonero. Gli americani, da sempre nel mondo dello sport, hanno prelevato nel 2009 i Chicago Cubs, squadra che milita nella MLB di baseball. Acquistata per circa 700 milioni di dollari, i Ricketts hanno investito nel tempo sul miglioramento della squadra, raggiungendo la clamorosa vittoria alle World Series del 2016, trionfando per la prima volta nella loro storia dal lontanissimo 1908. Ricketts vanta un patrimonio di 2,4 milioni di dollari, posizionandosi al 66esimo posto nella classifica degli uomini più ricchi degli Stati Uniti. Gli americani, grazie ai risultati raggiunti con i Chicago Cubs,  si sono rivelati nel tempo ottimi amministratori del club, attraverso investimenti a lungo termine risultando vincenti. Con il Milan nelle loro mani potrebbe accadere la stessa cosa, non ci sarebbero delle cifre follima investimenti a lungo termine per un successo duraturo negli anni.

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I FANTASTICI 4 – Secondo Il Sole 24 ore, dietro all’acquisizione del Milan, non ci sarebbe la sola famiglia Ricketts. Il primo nome è quello di Rocco Commisso, un imprenditore italo americano di origini calabresi e proprietario dei NY Cosmos. Trasferitosi negli Stati Uniti all’età di 12 anni, è conosciuto principalmente come socio fondatore di Mediacom, l’ottava azienda fornitrice di tv via cavo del paese nordamericano, vantando un patrimonio di 4,3 miliardi di dollari. Commisso avrebbe già visionato i conti della società rossonera e sarebbe al lavoro per portare al termine la trattativa per evitare che il club passi di mano dalla proprietà cinese al fondo americano. A questo punto sarebbe lui il favorito, con Ricketts che resterebbe una valida alternativa nel caso in cui Commisso non riuscisse a concludere l’affare.

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Il secondo nome è quello di Joshua Harris, già noto nell’ambiente rossonero per aver visionato lo scorso anno il dossier del Milan prima di Yonghong Li. Harris è un investitore americano di private equity che ha co-fondato Apollo Global Management, una delle più grandi società di investimento alternative del mondo. Ha un patrimonio di 4 miliardi di dollari ed è molto attivo nel mondo dello sport. L’affarista, infatti, è proprietario dei Philadelphia 76ers (basket) e dei New Jersey Devils (hockey), oltre a possedere il 18% del Crystal Palace, squadra che milita nella Premier League inglese.

Più defilati sono i nomi di Joseph Fertitta, proprietario della catena di ristoranti Landrys e degli Houston Rockets (basket) e la famiglia Dolan, proprietaria dei New York Knicks (basket) e dei New York Rangers (hockey).

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