Mondiali, i Top e i Flop della terza giornata

Pubblicato il autore: chris4910 Segui

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La fase a gironi è giunta al termine, e le migliori 16 squadre si sono qualificate alla fase ad eliminazione diretta. Anche per questo turno vediamo chi sono i Top ed i Flop delle squadre impegnate nella manifestazione.

TOP

10) Wahbi Khazri
E’ sicuramente il giocatore tecnicamente più forte in campo nella gara Panama-Tunisia. Offre giocate degne di nota e segna anche la rete finale del 2-1 che consente alla sua nazionale di battere la squadra centro-americana e di piazzarsi al terzo posto nel girone, dietro le due super favorite Inghilterra e Belgio.

9) Daniel Colindres
E’ il migliore del Costarica nella gara pareggiata con la Svizzera. Tira spesso in porta, e solamente delle grandi parate da parte di Sommer, oltre che la traversa, gli negano il goal.

8) Marouane Fellaini
Gioca un’ottima partita nel centrocampo belga contro l’Inghilterra. Fisicamente imponente, si fa sentire e gioca a tutto campo, proponendosi anche in fase offensiva. Un giocatore che, quando è in forma, diventa importantissimo per la squadra di Roberto Martinez.

7) Ivan Perisic
Solita grande partita dell’esterno interista. Copre tutta la fascia, è essenziale con i suoi ripiegamenti difensivi, ed anche in fase offensiva si dimostra letale, cogliendo il perfetto assist di Badelj per il 2-1 finale. E’ a quota tre reti complessive nel mondiale (dopo le due di Brasile 2014), e si posiziona al secondo posto, dietro Davor Suker (6 reti) nella classifica dei giocatori croati che hanno segnato nella manifestazione.

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6) Milan Badelj
Grande partita per il centrocampista della Fiorentina contro l’Islanda. Si inserisce spesso, fa muro davanti alla difesa, segna una rete e serve anche l’assist per la rete finale di Perisic.

5) Jo Hyeon-Uh
Ottima partita per il portiere coreano contro la Germania. Compie molti interventi decisivi e dà sicurezza a tutta la squadra, soprattutto nelle uscite alte. Doveva essere il terzo portiere, invece ha giocato tutte e tre le partite da titolare.

4) Yerry Mina
Il “bomber” della squadra, nonostante sia un difensore. Segna la rete che vale la qualificazione nella partita contro il Senegal, dopo aver già segnato nella gara precedente contro la Polonia. Anche in fase difensiva si fa valere, non concedendo quasi nulla. Rischia solo in un’occasione l’autorete, ma il suo compagno Ospina è attento.

3) Lionel Messi
Finalmente si prende sulle spalle la sua nazionale. Corre molto, si propone ai compagni, e segna una rete meravigliosa, con un contro movimento ad ingannare i difensori, uno stop a seguire con coscia ed interno sinistro, e tiro di destro imparabile. E’ l’inizio del vero Messi in questo mondiale?

2) Ricardo Quaresma
“El Trivela” colpisce ancora. Passano gli anni, lui cambia spesso squadra di club, ma in Nazionale conferma la sua grande voglia di essere ancora protagonista. Nella partita in cui Ronaldo non gioca bene, si prende la squadra sulle spalle e segna una rete meravigliosa, con la sua classica trivela che si insacca alle spalle del portiere iraniano.

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1) Philippe Coutinho
E’ la luce di questo Brasile. Smista palloni con una facilità incredibile, si fa trovare sempre pronto tra le linee per ricevere il pallone, e l’assist per il primo goal di Paulinho è meraviglioso.


FLOP

10) Angel Di Maria
Dopo un primo tempo giocato a buoni ritmi, nella ripresa contro la Nigeria, nel momento di massima spinta della sua Nazionale in cerca del goal qualificazione, il giocatore del PSG sparisce dal campo, sbagliando anche gli stop gli elementari, e viene sostituito.

9) Ousmane Dembele
Il giovane attaccante del Barcellona finisce tra i flop perchè non riesce a fornire una prestazione alla sua altezza. Confermato titolare nonostante il turnover, gioca una partita scialba (come molti altri, a dire la verità), toccando pochi palloni e tira verso la porta solamente in una circostanza, col pallone che, però, finisce in curva.

8) Robert Lewandowski
Clamorosamente conclude il suo mondiale a zero reti. Ben ingabbiato dalla difesa giapponese, non si rende quasi mai pericoloso per il portiere nipponico. Nelle sue tre presenze a questo mondiale non ha lasciato traccia di sé.

7) Ragnar Sigurdsson
Brutta partita per lui contro la Croazia. E’ il più incerto della retroguardia islandese, e concede più di un’occasione agli attaccanti croati.

6) Granit Xhaka
Non riesce a replicare la gara quasi perfetta che ha giocato contro la Serbia. A centrocampo soffre molto e non riesce a far girare la palla. Nella fase ad eliminazione diretta dovrà sicuramente alzare lo standard delle sue prestazioni, lui che è uno dei leader della nazionale elvetica.

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5) Ferjani Sassi
Il giocatore che aveva fornito ottime prestazioni nelle due gare precedenti non si ripete. E’ invisibile per tutto il tempo in cui rimane in campo, molto impacciato e senza idee. Viene sostituito alla fine del primo tempo.

4) Dejan Lovren
Entra a venti minuti dal termine della gara ma combina solo guai. Prima concede il rigore all’Islanda (poi trasformato da Sigurdsson), infine rischia l’autorete che poteva costare il pareggio. Non era concentrato e si è visto.

3) Cristiano Ronaldo
Questa volta finisce nei flop dopo due partite a livelli altissimi. Inconcludente, non si rende pericoloso contro l’Iran e rischia anche l’espulsione per un colpo sferrato ad un avversario, per il quale viene solamente ammonito.

2) Gonzalo Higuain
Non riesce ad essere protagonista in quest’Argentina. Si muove, cerca di dialogare con i compagni, ma non si rende mai pericoloso, e quando ne ha l’occasione, sciupa malamente. Dobbiamo ancora vedere il vero Pipita.

1) Igor Smolnikov
Esordio da titolare per lui contro l’Uruguay, ma partita disastrosa. Viene spesso colto impreparato, e rimedia una doppia ammonizione nel giro di pochi minuti, che lo estromette dalla gara e lascia la sua squadra in dieci per quasi un’ora.

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