Mondiali 2018, il cammino delle grandi dopo la seconda giornata

Pubblicato il autore: chris4910 Segui

Lionel Messi – Foto originale Getty Images© selezionata da SuperNews

Il campionato del Mondo in Russia è entrato nel vivo. Le squadre si stanno contendendo sul campo la qualificazione per le fasi ad eliminazione diretta. Le grandi Nazionali, le cosiddette “big”, quelle favorite per la vittoria finale, stanno avendo non poche difficoltà, anche di fronte a compagini nettamente inferiori. Vediamo il loro percorso sino a questo momento.

Brasile: tra alti e bassi, il Brasile di Tite ha quasi staccato il pass per la qualificazione agli ottavi di finale. Dopo il pareggio della prima giornata con la Svizzera, la formazione verdeoro ha faticato non poco con il Costarica, segnando due goal solamente nei minuti di recupero. In grande spolvero Coutinho, con due reti fondamentali, mentre Neymar ha alternato buone giocate a momenti nei quali si è eclissato dal gioco. Buona la fase difensiva, con la coppia Miranda-Thiago Silva che si sta dimostrando affidabile, aiutati sempre dall’ottimo centrocampista difensivo Casemiro.

Argentina: cammino disastroso finora per l’Argentina di Jorge Sampaoli. Dopo il deludente pareggio della prima giornata con l’Islanda, l’Albiceleste cade clamorosamente per 3-0 contro la forte Croazia di Zlatko Dalic. Caos interno nello spogliatoio argentino, con i giocatori che, pare, vogliano l’esonero del loro allenatore, reo di non aver saputo dare un’impronta alla squadra. Le delusioni più grandi sono rappresentate dal capitano, Leo Messi, ancora a secco di reti, e dal portiere Wilfredo Caballero, che con un errore clamoroso ha dato il via alla vittoria croata.

Inghilterra: è sicuramente una delle squadre considerate favorite che sta convincendo di più, seppur contro formazioni modeste come Tunisia e Panama. Nella prima giornata la vittoria è arrivata solamente nei minuti di recupero, ma dopo aver fallito numerose occasioni. Nella seconda, la squadra ha dilagato per 6-1 contro il malcapitato Panama. In grande spolvero Harry Kane, autore di 5 goal in 2 partite che lo proiettano in cima alla classifica cannonieri. Ottimi anche i due difensori centrali Stones (autore di due goal) e Maguire, mentre deve ancora timbrare il cartellino il giovane attaccante del Manchester City Sterling.

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Germania: la formazione campione del mondo in carica sta faticando e non poco in queste prime apparizioni. Nella prima partita sono stati sconfitti dal Messico, grazie ad un goal di Lozano, ed hanno fornito una prestazione scialba. Nella seconda gara sono passati in svantaggio contro la Svezia, grazie ad un goal di Toivonen, ma nella ripresa, sapendo di avere più di un piede fuori dal mondiale, hanno reagito e sono riusciti a ribaltare – anche in dieci, a causa dell’espulsione di Jerome Boateng – la gara con le reti di Marco Reus e poi, all’ultimo minuto, con quella di Toni Kross, autore di un calcio di punizione magistrale dal limite dell’area. Nelle due partite il c.t. Joachim Loew ha cambiato molti uomini, dimostrando di avere a disposizione molte soluzioni.

Francia: poco convincente la formazione transalpina nelle due gare finora disputate. Nella prima partita la formazione di Deschamps ha avuto la meglio sull’Australia per 2-1, ma la prestazione non è stata di certo positiva. Un po’ meglio nella seconda vittoria per 1-0 contro il Perù, che di fatto ha sancito la qualificazione agli ottavi di finale. In ombra giocatori importanti come Griezmann e Tolisso, mentre Pogba e Mbappè hanno riscattato una deludente prima apparizione con una buona seconda gara.

Spagna: la formazione spagnola ha subito il terremoto dell’esonero del tecnico Julen Lopetegui a poche ore dall’esordio mondiale, ma i giocatori hanno dimostrato di essere professionisti veri, sfoderando un’ottima prestazione contro il Portogallo, nella partita poi conclusasi sul 3-3 (decisiva la papera del portiere De Gea sul secondo goal di Cristiano Ronaldo), mentre nella seconda gara contro l’Iran hanno faticato leggermente di più nello sbloccare il risultato, ma con grande freddezza ed anche un pizzico di fortuna Diego Costa – autore di tre reti finora –  ha fissato il risultato sull’1-0. Da segnalare le ottime prestazioni di Isco, che sulla trequarti spagnola si sta dimostrando un elemento fondamentale.

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Tra le grandi, possiamo inserire anche le outsiders, le squadre che non partono col favore del pronostico come quelle elencate finora, ma sicuramente si stanno comportando decisamente bene.


Belgio: 
è una delle outsiders più quotate in questo mondiale. Sebbene abbia giocato contro squadre minori quali Panama e Tunisia, ha dimostrato una grande idea di gioco offensiva, con un Romelu Lukaku in versione bomber di razza. Nella prima partita in giocatori di Roberto Martinez hanno sconfitto 3-0 Panama, mentre nella seconda hanno dilagato per 5-2 contro la Tunisia. Oltre a Lukaku, sugli scudi anche Mertens (bellissimo il suo goal al volo nella prima partita), Hazard (doppietta per lui contro la Tunisia) e De Bruyne, in versione assistman.

Portogallo: la formazione di Fernando Santos sta dimostrando ancora una volta la sua forza ed il suo cinismo. Nella prima gara ha tenuto testa alla Spagna, impattando sul 3-3, mentre nella seconda gara ha avuto la meglio, seppur con non poche difficoltà, sul Marocco, con il risultato di 1-0. Protagonista assoluto? Nemmeno a dirlo, Cristiano Ronaldo: si è sobbarcato sulle spalle la responsabilità della squadra, con 4 reti fondamentali (meravigliosa la tripletta con la Spagna). Ora si giocherà il passaggio agli ottavi contro il sorprendente Iran del portoghese Queiroz.

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Messico: forse la favola più bella di questo mondiale. La squadra di Osorio sta stupendo tutti: alla prima gara ha battuto la ben più quotata Germania per 1-0, con goal di Lozano, giocando una partita quasi perfetta. Nella seconda gara i messicani hanno sconfitto la Corea del Sud con il risultato di 2-1, grazie alle reti di Carlos Vela su rigore e del Chicharito Hernandez nella ripresa. Ottimo collettivo, buona fase difensiva, sugli scudi il portiere Ochoa (soprattutto contro i tedeschi), il centrocampo  con Guardado ed Herrera, e gli attaccanti, con il gioiellino Lozano che sta attirando su di se l’attenzione di molti club europei (attualmente gioca al PSV Eindhoven):

Croazia: una delle squadre più belle da vedere, oltre che molto cinica. Nella prima gara si è sbarazzata della Nigeria con un secco 2-0, mentre il capolavoro è avvenuto nella seconda partita, vinta 3-0 contro l’Argentina. Ottima organizzazione difensiva, grandi ripartenze offensive, grazie agli esterni Rebic e Perisic. A centrocampo il faro è Luka Modric, fondamentale sia in fase di costruzione, sia in fase di rottura del gioco avversario.

Russia: i padroni di casa stanno stupendo nel loro cammino mondiale. La prima gara li ha visti protagonisti di una netta vittoria per 5-0 contro l’Arabia Saudita, mentre nella seconda partita hanno avuto la meglio per 3-1 contro l’Egitto. Sugli scudi Golovin e Cheryshev, il quale era partito come riserva ma che, anche a causa dell’infortunio di Dzagoev, è entrato in squadra e ha ringraziato con belle prestazioni e soprattutto tre reti pesanti, oltre che di pregevole fattura.

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