Portogallo: prove di Mondiale?

Pubblicato il autore: Giacomo Aloise Segui

Uno stratosferico Cristiano Ronaldo costringe la Spagna ad accontentarsi di un pareggio. La tripletta del Pallone d’oro, assieme alla doppietta di Diego Costa e al gol di Nacho, fissano il risultato finale sul 3-3. Il pallino del gioco è stato quasi perennemente nelle mani della compagine guidata da Hierro, dopo l’esonero di Lopetegui, ma il Portogallo è stato letale in contropiede, riuscendo a sfruttare al massimo gli spazi lasciati dal centrocampo spagnolo.
Il baricentro altissimo della “Roja” ha favorito i contropiede portoghesi.
Unica stella a brillare nel Portogallo è, appunto, il fenomeno del Real Madrid, che rcupera una partita praticamente da solo.
Manca solo il Mondiale a Cristiano Ronaldo per coronare una carriera già perfetta.
Un’impresa che sembra impossibile, ma non per CR7; anche l’Europeo di due anni fa sembrava impossibile da agguantare per il Portogallo, eppure dopo una serie di prestazioni non eccezionali il numero 7 del Real Madrid è riuscito ad alzare al cielo il trofeo che ha proclamato i portoghesi sul tetto d’Europa.

Questo pareggio ottenuto contro la Spagna, sicuramente tra le favorite a inizio torneo, dà un’iniezione di fiducia notevole ai giocatori portoghesi che, guidati da Ronaldo, possono ottenere risultati inaspettati. La squadra portoghese non brilla certo per tecnica, anche se ha dei giocatori importanti dal centrocampo in sù (vedi Joao Moutinho). Però è una squadra che ha dimostrato di saper soffrire e di sfoggiare armi importanti se ibera di attaccare gli spazi.
I miracoli, si dice, avvengono una volta sola; ma nel caso di uno dei giocatori più forti della storia chissà..

Cristiano Ronaldo – Foto originale Getty Images© scelta da SuperNews

  •   
  •  
  •  
  •