Sconcerti attacca: “Il calcio italiano è ridotto molto male. Siamo pippe”

Pubblicato il autore: Giuseppe Biscotti Segui
ST GALLEN, SWITZERLAND - MAY 28: Mario Balotelli of Italy celebrates with team-mates after scoring the opening goal during the International Friendly match between Saudi Arabia and Italy on May 28, 2018 in St Gallen, Switzerland. (Photo by Claudio Villa/Getty Images)

Foto Getty Images© scelta da SuperNews

Mario Sconcerti fa un’amara riflessione sul momento storico del calcio italiano. Il giornalista romano analizza il declino della nazionale azzurra negli ultimi anni, ma anche gli scarsi risultati delle squadre italiane nelle competizioni europee. Sconcerti se la prende con tutto il sistema e in un’intervista a Rmc Sport, al termine dell’amichevole Francia-Italia, rilascia una dichiarazione senza peli sulla lingua: “Io ho visto una delle peggiori Italia degli ultimi tempi, non solo perché abbiamo perso. Giustificazioni se ne possono anche trovare, c’erano molti debuttanti, un ct nuovo, giocavamo all’estero anche se a Nizza che è la patria di Garibaldi. Quello che è chiaro ed evidente è che siamo antichi, lenti, giochiamo un calcio che i migliori non giocano più. Sono preoccupato, vedo un peggioramento continuo. Abbiamo cambiato vari ct nel corso degli anni, ma le cose non sono per nulla migliorate.”

Sconcerti prosegue nella sua analisi: “Le squadre di club non vanno poi molto meglio, c’è un problema di calcio italiano a livello di movimento, non vinciamo la Champions dal 2010, non abbiamo mai vinto un Europa League, non siamo mai arrivati nemmeno in finale. Non c’entra Mancini, siamo pippe. È ora che qualcuno ci dica come mai il nostro calcio è ridotto così, giochiamo sempre peggio a ogni tipo di livello. Qualcuno deve dirci perché siamo ridotti così, è come essere malati e non andare mai dal medico”.

 

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