Van der Meyde, rivelazioni scioccanti dell’ex interista: “Ho pensato al suicidio”

Pubblicato il autore: Emmanuele Sorrentino Segui
during the UEFA Champions League group A match between Manchester United and CSKA Moskva at Old Trafford on December 5, 2017 in Manchester, United Kingdom. van der meyde

Foto Getty Images© scelta da SuperNews

La vita di Andy Van der Meyde è stata piena di eccessi: una carriera in crescendo macchiata dai tanti suoi vizi che ne hanno condizionato l’ascesa da calciatore. Poteva avere tutto ma forse non bastava all’ex interista, il quale si racconta al programma Voetbal Inside, svelando alcuni aneddoti a dir poco scioccanti.
Davanti alle telecamere della trasmissione olandese, Van der Meyde racconta il suo trascorso da calciatore: “Ho guadagnato 45.000 a settimana, ho guidato una grossa Ferrari – svela l’ex centrocampista nerazzurro -, ma non potevo andare da nessuna parte“.
Poi i dettagli più scioccanti dell’intervista a Van Der Meyde: “Quando ero in Inghilterra – afferma – in un momento difficile della mia carriera, ho anche pensato al suicidio“. L’intenzione di farla finita, tuttavia, sarebbe stata bloccata dall’intervento deciso della sua famiglia, in particolar modo della madre.
Andy Van der Meyde già raccontò il suo passato nel 2012, quando, nel corso di un’intervista al Sun, aveva confessato di aver trascorso un periodo buio, coinciso con l’approdo in Inghilterra per giocare con la maglia dell’Everton. Ora il concetto viene ribadito dall’ex interista, che sembra non sia riuscito a superare questo momento di sconforto generale.

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Una vita di eccessi per Van der Meyde che si racconta alla televisione olandese

Ulteriori dettagli sconfortanti emergono dall’intervista rilasciata alla televisione olandese, attraverso la quale Van der Meyde trova il coraggio di affrontare con decisione i momenti grigi della sua esistenza: “Ho iniziato a non dormire – sottolinea l’ex centrocampista -, bevevo vino e Bacardi e prendevo sonniferi, ne ero dipendente, erano piuttosto pesanti, li doveva prescrivere il medico“.
Van der Meyde inoltre confessa di aver rubato i medicinali persino dallo studio del medico sociale e nessuno se ne era accorto: “Ho rubato per più di due anni le pillole” afferma l’ex calciatore dell’Everton, squadra con la quale ha collezionato venti presenze e zero gol.
Infine i dettagli più macabri, con i quali Van der Meyde confessa di aver fatto uso di droga, nella fattispecie cocaina, nonché aver perso il controllo sull’alcol. Racconta che festeggiava ogni giorno: “Ho preso coca e alcolici e ho festeggiato per sette giorni su sette“, per questo motivo l’ex nerazzurro non riusciva più a concentrarsi né sul calcio né su altre cose.
Fare festa era l’unica cosa che facevo – ribadisce Van der Meyde -. A Liverpool non sono riuscito a controllarmi, ho capito che quella città mi avrebbe ucciso e così ho avuto il bisogno di andarmene“.

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