Zanardi: "Balotelli capitano? E' un tema un po' complicato..."

KIEV, UKRAINE - JUNE 23: In this handout image provided by UEFA, Mario Balotelli of Italy talks to the media during a UEFA EURO 2012 press conference at the Olympic Stadium on June 23, 2012 in Kiev, Ukraine. (Photo by Handout/UEFA via Getty Images)

Mario Balotelli - Foto Getty Images © scelta da SuperNews

L'ex pilota di Formula 1 è stato interpellato a "Circo Massimo" su "Radio Capital", e il tema principale è stato proprio quello riguardante la fascia di capitano della nazionale azzurra, che potrebbe essere assegnata proprio al nuovo numero 9 della nuova Italia targata Mancini, Mario Balotelli : "E' un tema un po' complicato, siamo diventati schiavi del politically correct, ma se questo è accaduto ci saranno delle ragioni". Per Alex un vero capitano deve avere caratteristiche che non fanno parte del repertorio del giocatore del Nizza: "Servono nervi saldi e bisogna essere lucidi. La fascia di capitano deve essere una cosa indipendente dalla sua storia personale e quello che ha passato. Non può essere un premio di consolazione per certe persone. Le cose non si rivendicano, si devono meritare. Bisogna anche saper gestire quel ruolo."

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Balotelli ha anche trattato l'argomento "fascia di capitano", come un passo avanti verso l'integrazione degli immigrati all'interno della società italiana, che si rispecchierebbero proprio in Mario. E Alex ha voluto toccare anche questo argomento: "Io vivo la mia disabilità in modo estremamente disincantato, è una cosa che mi è accaduta ma l'ho superata. Ci sono invece persone che sono molto irritate, suscettibili ai termini, a ciò che gli si dice. Mario ha un enorme talento, ma è un ragazzo che ogni tanto non riesce a 'mettere tutto in bolla' come si dice. Magari si irrita per cose che vorrebbero essere complimenti e non si accorge di uno che gli rivolge una vera offesa. Certe battaglie, come quella contro il razzismo, vanno fatte nei luoghi opportuni e non so se la Nazionale lo sia. Dobbiamo interrogarci se possa prestarsi a una lotta certo importante, sulla quale dobbiamo ancora fare tanta strada. Però in altre sedi".

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