Altafini compie 80 anni: “Vivo con la pensione sociale. Cristiano Ronaldo? Una rondine non fa primavera”

Pubblicato il autore: Giuseppe Biscotti Segui

Cristiano Ronaldo – Foto Getty Images© scelta da SuperNews

Josè Altafini, 80 anni e non sentirli. L’ex centravanti italo-brasiliano è stato uno dei calciatori più amati e allo stesso tempo discussi degli anni 60/70. Dopo aver commentato partite sulla pay-tv per tanti anni, oggi Altafini vive ad Alessandria e continua a lavorare come rappresentante di un’azienda che vende campi in erba sintetica. Intervistato dal quotidiano Il Giorno in occasione del suo ottantesimo compleanno, l’ex calciatore ammette: “sono contento. Io vivo alla giornata, non penso al domani e neppure al passato. Non bevo e non fumo, non ho vizi. Ho cancellato dalla mia mente le cose brutte. Vivo del mio lavoro e della pensione sociale di 700 euro. Non ho mai pensato al denaro ma solo a divertirmi”.

Il giudizio di Altafini sui campioni del calcio moderno. L’ex giocatore, famoso per il soprannome core ingrato e per alcune frasi come “manuale del calcio”  o “golasso”  inventate durante le telecronache, ammira molto Cristiano Ronaldo, ma è convinto che non basti il suo acquisto da parte della Juventus per garantirsi successi assicurati in campionato e Champions. In un estratto dell’intervista Altafini commenta: “Cristiano Ronaldo alla Juventus? Una rondine non fa primavera. Però lui è fortissimo e ogni calciatore dovrebbe avere il 30 % del portoghese. Per esempio Neymar dovrebbe guardarsi meno i capelli e pettinarsi e guardare di più Cristiano Ronaldo. Messi è un fenomeno, non un campione perdente come Zico e Di Stefano. In tanti non hanno vinto il Mondiale come l’argentino”.

 

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