Inter, Antonello: “Cancelo? Impossibile trattenerlo. Icardi? Nessuna proposta indecente. Il Milan…

Pubblicato il autore: Giuseppe Biscotti Segui
MILAN, ITALY - OCTOBER 24: Mauro Emanuel Icardi of FC Internazionale Milano celebrates his second goal during the Serie A match between FC Internazionale and UC Sampdoria at Stadio Giuseppe Meazza on October 24, 2017 in Milan, Italy. (Photo by Emilio Andreoli/Getty Images)

Mauro Icardi – Foto Getty Images © scelta da SuperNews

La situazione in casa Inter. L’amministratore delegato della squadra nerazzurra, Alessandro Antonello, ha parlato di vari temi intervenendo nella trasmissione radiofonica La politica nel pallone su Radio Uno. Il dirigente dell’Inter commenta: ” I 45 milioni di plusvalenze ? Finchè la Uefa non darà l’ok definitivo non si potrà certificare il dato, ma siamo contenti per il lavoro svolto. Abbiamo abbinato sia in uscita che in entrata le esigenze con giocatori di grandissimo livello. Il mercato è in stato avanzato poi valuteremo come chiudere la parte tecnica di questa sessione. L’obiettivo primario è di ridurre il gap, se vediamo la classifica della scorsa stagione i punti di distanza tra noi e la Juve erano molto significativi, quindi vogliamo ridurre il gap e faremo di tutto per migliorare i risultati dell’anno scorso“.

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Icardi resta, Cancelo nessun rimpianto. Antonello ha rivelato il punto di vista della società riguardo due questioni di casa Inter che tanto hanno fatto chiacchierare i media. Il dirigente ammette: Mauro è il capitano dell’Inter e da entrambe le parti c’è la volontà di discutere il rinnovo. Nelle prossime settimane ci incontreremo proprio per percorrere questa strada e spero che entrambe le parti riusciranno a essere soddisfatte delle soluzioni trovate. Fino a questo momento non c’è stata nessuna proposta indecente per Icardi.
Cancelo è stato un giocatore importante per noi, per la qualificazione alla Champions ma non c’erano le condizioni per poterlo trattenere. Così è andata ma stiamo costruendo una squadra altrettanto
 competitiva

Chiusura dell’amministratore delegato dell’Inter sulla situazione dei cugini milanisti: “Per il calcio italiano avere una squadra importante come il Milan che non partecipa alle competizioni europee non fa bene, ma bisogna ricordare che le regole ci sono e vanno rispettate, il sistema ha definito queste regole, ad oggi le regole sono queste e ci dobbiamo attenere a questo”. 

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