Inter-Chelsea 1-1 (4-5 d.c.r): le dichiarazioni dei protagonisti

Pubblicato il autore: Alessandro Pallotta Segui
during the Serie A match between FC Internazionale and UC Sampdoria at Stadio Giuseppe Meazza on October 24, 2017 in Milan, Italy.

Foto originale Getty Images © scelta da SuperNews

Quinto test per l’Inter 2.0 di Luciano Spalletti che, dopo aver affrontato e vinto contro il Lugano (3-0), non ha più trovato una vittoria pareggiando tre partite (Zenit, Sheffield e Chelsea) e perdendone una contro il Sion (0-2). Forse quello contro il Chelsea \è stato il primo test di rilievo contro una squadra di qualità che è allo stesso punto nella preparazione e ha mostrato un Inter in affanno nel primo tempo e che piano piano è emersa fuori nei secondi 45′.

L’ex tecnico della Roma schiera il solito 4-2-3-1 con Handanovic tra i pali, difesa composta da D’Ambrosio, Skriniar, De Vrij e Dalbert; a centrocampo il duo Emmers-Gagliardini e, a sostenere Icardi, il trio Asamoah-Candreva-Politano. Maurizio Sarri invece opta per un 4-3-3 con Bulka in porta, Jorginho regista e Morata unica punta appoggiata da Pedro e Odoi.
Il Chelsea non ci mette molto a pungere: all’ottavo minuto la squadra di Sarri passa in vantaggio grazie ad una geniale giocata di Morata che, dopo aver eluso la difesa interista con una finta, ha tirato e su respinta di Handanovic, segna Pedro. Nel corso del primo tempo si nota la più alta qualità e freschezza dei ‘blues’ che però, ad inizio del secondo tempo, subiscono il goal del pareggio di Gagliardini su una bella iniziativa di Mauro Icardi. Secondo tempo decisamente più equilibrato che ha visto entrambe le compagini sfiorare più volte il goal che però non arriva.
Nella ‘lotteria dei rigori’ ha la meglio il Chelsea, sarà decisivo alla fine l’errore di Skriniar nel quarto rigore calciato.

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Spalletti: “Mi piace la disponibilità della squadra”

“Abbiamo sofferto la loro velocità e la loro qualità tecnica all’inizio, loro sono passati in vantaggio su una nostra interpretazione sbagliata, poi però abbiamo preso confidenza e ci siamo sciolti, giocando meglio nel secondo tempo. Mi sta piacendo la disponibilità della squadra a voler mettere in pratica il calcio che vogliamo fare. Asamoah? È uno che sa gestire la palla, sa valutare se toccarla tre volte o far velo per dar velocità. Ho voluto far giocare Dalbert anche stasera perché prenda un po’ di continuità. Emmers e Roric? Hanno fatto vedere buone cose”.

Il tecnico nerazzurro ha parlato anche di mercato dichiarando che la società ha in testa un piano e che bisogna provare a realizzarlo perché può capitare che delle trattative possano non andare a buon fine, anche all’ultimo momento. Inoltre ha aggiunto che c’è bisogno di sostituti anche per i più bravi per affrontare al meglio le tre competizioni.

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Le Parole di Dalbert e Handanovic

Uno dei calciatori più positivi in questo precampionato è certamente l’ex Nizza, Dalbert che, ai microfoni di Inter Tv, ha dichiarato: “Sono felice, sento la fiducia di Spalletti: mi sono adattato col passare dei mesi, sto lavorando molto ogni giorno perchè voglio dare il massimo e far vedere chi sono”

Il numero uno dei nerazzurri, Samir Handanovic, invece ha voluto sottolineare l’importanza di abituarsi ad affrontare avversari forti: “Questa sera contro il Chelsea abbiamo fatto un po’ di fatica ad entrare in partita: abbiamo perso qualche pallone di troppo facendo prendere fiducia al nostro avversario ma, dopo una ventina di minuti, siamo venuti fuori bene. Dobbiamo essere pronti per affrontare la Champions League: troveremo avversari forti, dobbiamo prepararci a pensare sia al campionato, sia alla Coppa.

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