Milan, Paolo Maldini nuovo possibile dirigente con Elliott

Pubblicato il autore: Mimmo Visconte Segui

Foto Getty Images © selezionata da SuperNews

A nove anni di distanza dal suo addio al calcio giocato, dopo venticinque anni di vittorie solo con la maglia del Milan addosso, l’ex capitano rossonero Paolo Maldini, potrebbe davvero tornare in società come dirigente;

Il fondo americano Eliott, prossimo proprietario del club, lo vorrebbe come nuovo responsabile dall’area Tecnica, e ci sarebbero stati i primi contatti tra le parti per formalizzare l’accordo con Maldini che avrebbe dato la propria disponibilità a un progetto ambizioso e chiaro. Con questo ruolo, l’ex numero 3 rossonero sarebbe a stretto contatto con la squadra e con l’amico e attuale allenatore Rino Gattuso, con il quale ha condiviso tante vittorie sul campo.

In realtà Maldini, aspetta questo ruolo da diversi anni, dopo essersi sentito un pò accantonato dalla famiglia Berlusconi che non gli ha mai offerto ruoli dirigenziali di questo tipo, pur riconoscendone  valori umani  caratteriali, e il senso di appartenenza al Milan. Nella possibile nuova dirigenza milanista, Maldini potrebbe tornare anche Demetrio Albertini che conosce benissimo l’ambiente, avendovi militato per un decennio. Nel caso di doppio arrivo dei due ex calciatori,  Marco Fassone, potrebbe essere sollevato dalla sua carica di amministratore delegato.

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Siamo tuttavia ancora nel campo delle ipotesi. Prima di fare tutto ciò dovrà essere formalizzata la fine dell’era cinese, con il rinnovo totale o parziale del consiglio d’amministrazione, al massimo entro una settimana e far entrare nelle casse societarie almeno 150 milioni di Euro, per l’adempimento delle spese gestionali e per continuare la campagna di rafforzamento della squadra. Il primo pensiero del nuovo board Elliott  sarà tuttavia l’azzeramento totale dei debiti e il ricorso al Tas, contro l’esclusione del Milan, dall’Europa League 2018/2019.

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