Ufficiale: Maurizio Sarri nuovo allenatore del Chelsea

Pubblicato il autore: Marco Perrone Segui
NAPLES, ITALY - APRIL 08: Coach of SSC Napoli Maurizio Sarri gestures during the serie A match between SSC Napoli and AC Chievo Verona at Stadio San Paolo on April 8, 2018 in Naples, Italy. (Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)

Maurizio Sarri, Foto originale Getty Images © scelta da SuperNews

Dopo la notizia di venerdì sera dell’esonero di Antonio Conte, reso noto con un brevissimo comunicato sul proprio sito internet, il Chelsea ha ufficializzato l’ingaggio di Maurizio Sarri come nuovo allenatore del club londinese per le prossime tre stagioni.

Il tira e molla tra Chelsea, Napoli e Sarri è durato diverse settimane tanto che a un certo punto si pensava che il club inglese potesse virare su altre scelte per la guida tecnica nella prossima e imminente stagione. Invece, tutto è andato a buon fine con la situazione che si è sbloccata nella giornata di venerdì. La notizia dell’esonero di Conte è stato il preludio all’ufficialità dell’ingaggio di Sarri. Il club di Abramovich ha ringraziato il tecnico salentino per quanto fatto ricordando i successi di Conte (una FA Cup quest’anno e il titolo nella prima stagione) evidenziando anche l’eccezionale record di 30 vittorie in 38 giornate nella Premier 2016/2017.

Maurizio Sarri sesto allenatore italiano al Chelsea negli ultimi 20 anni

I Blues, dunque, continuano a parlare italiano con Maurizio Sarri, tecnico che è alla sua prima esperienza all’estero e che si dice “entusiasmato” per questo nuovo periodo della sua carriera da allenatore. A differenza di quanto si pensava inizialmente non sarà Martusciello il vice del nuovo tecnico del Chelsea ma l’ex attaccante di Parma, Cagliari e Chelsea Gianfranco Zola, vero e proprio idolo della tifoseria Blues negli anni ’90.
Con l’arrivo di Sarri a Stamford Bridge sale a 6 il numero degli allenatori italiani a sedersi sulla panchina del Chelsea. A lanciare la “moda tricolore” in casa Chelsea fu Gianluca Vialli, esattamente 20 anni fa. In quella esperienza Vialli riuscì a conquistare ben 5 trofei in tre stagioni, tra i quali ci furono la Coppa delle Coppe 97/98 e la Supercoppa Europea 1998. Dopo l’ex attaccante juventino ci fu l’era di Claudio Ranieri durata ben 4 stagioni tra il 2000 e il 2004 ma avara di soddisfazioni. Il terzo allenatore italiano del Chelsea fu Carlo Ancelotti, sulla panchina dei Blues per due stagioni. Con il tecnico di Reggiolo alla guida il Chelsea vince tre trofei, tra i quali una Premier League. La quarta esperienza azzurra nella storia del Chelsea è quella di Roberto Di Matteo, ex centrocampista dei Blues negli anni ’90. Di Matteo, entrato nello staff tecnico come secondo di Vilas-Boas, divenne allenatore dei Blues dopo l’esonero del tecnico portoghese. L’esperienza di Roberto Di Matteo al Chelsea durò soltanto 8 mesi a cavallo tra le stagioni 2011/2012 e 2012/2013, sufficienti, però, per regalare al presidente Abramovich ben due trofei, la FA Cup e soprattutto la prima Champions della storia del club londinese. Tra Roberto Di Matteo e Maurizio Sarri ecco, infine, le due stagioni di Antonio Conte, tecnico apprezzato soprattutto dai tifosi del Chelsea, molto meno dalla dirigenza del club ma che, come detto, ha conquistato due trofei nei 24 mesi sulla panchina di Stamford Bridge.

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Bel calcio e vittorie, da sempre un connubio difficile da mettere in pratica nel calcio ma Sarri ha a sua disposizione una rosa dal valore tecnico eccezionale che dovrà assemblare al meglio per il suo tipo di gioco votato all’attacco. “Spero di poter fornire un calcio divertente per i nostri tifosi”, l’auspicio di Sarri  che evidenzia allo stesso tempo di puntare a competere per la vittoria di qualche trofeo alla fine nel finale della stagione.

Il tecnico toscano incontrerà i calciatori nella giornata di lunedì per poi partire per l’Australia dove disputerà una partita amichevole contro il Perth Glory nella giornata del 23 luglio. E sarà proprio lontano da Londra che l’ormai ex allenatore del Napoli inizierà a conoscere i suoi nuovi calciatori e tra questi ce ne sono tanti che ha già affrontato nelle sue esperienze in Serie A sulla panchina partenopea e su quella dell’Empoli. Alla pattuglia di ex calciatori del nostro campionato che ora vestono la maglia dei Blues (Emerson Palmieri, Morata, Zappacosta, Rudiger, Marcos Alonso) si aggiungerà a breve il centrocampista Jorginho che ha deciso di accettare la proposta del Chelsea e declinare quella del Manchester City proprio per seguire mister Sarri. Il gruppo di calciatori che hanno militato nel nostro campionato potrebbe crescere ulteriormente se dovessero arrivare dalla campagna acquisti estiva due fedelissimi di Maurizio Sarri come Gonzalo Higuain (chiuso alla Juve dopo l’arrivo di Cristiano Ronaldo) e Daniele Rugani, riferimento della difesa dell’Empoli di Sarri di qualche stagione fa.

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