Bologna, Destro ora è a un bivio: permanenza da non titolare o cessione ?

Pubblicato il autore: Walther Bertarini Segui
BOLOGNA, ITALY - OCTOBER 15: Andrea Poli of Bologna FC celebrates after scoring the opening goal during the Serie A match between Bologna FC and Spal at Stadio Renato Dall'Ara on October 15, 2017 in Bologna, Italy. (Photo by Mario Carlini/Iguana Press/Getty Images)

Foto originale Getty Images © scelta da SuperNews

Mattia Destro ormai è a un bivio: arrivato nell’estate del 2015 (l’investimento più costoso dell’era Saputo) non è purtroppo riuscito a tornare ai livelli di un tempo. Dopo l’esplosione nel Genoa, un ‘ottima stagione a Siena, il centravanti ascolano ha cominciato a scendere di rendimento dopo le esperienze con Roma e Milan. Bologna poteva essere la città del rilancio ma i risultati non sono stati quelli sperati vuoi per gli infortuni, vuoi per il difficile rapporto con l’ex tecnico Roberto Donadoni.

Ha cercato di rimettersi in gioco anche con Filippo Inzaghi, ma il solo goal segnato nelle sei amichevoli con un rendimento non sufficiente non è bastato ad ottenere la fiducia dell’allenatore che ha informato la società. La stessa ha già informato l’entourage del giocatore che gli ha lasciato due alternative: rimanere, ma col rischio di passare del tempo in panchina oppure essere ceduto. Ci sarebbero diverse squadre interessate a lui in primis Fiorentina e Genoa che proporrebbero uno scambio con Lapadula o Saponara. Dietro le quinte ci sarebbe il Parma.

Attenzione il Bologna lo cederà a determinate condizioni; niente prestito, niente pagamento in parte o tutto dell’ingaggio e infine non verrà ceduto a squadre concorrenti nella lotta per la salvezza. In definitiva Mattia Destro ormai è arrivato ai saluti.

  •   
  •  
  •  
  •  
Tags: