De Laurentiis attacca: “Su Cavani tante bugie: denuncerò i giornali scorretti”. E sul flop biglietti Napoli-Milan: “Nessun problema”

Pubblicato il autore: Emmanuele Sorrentino Segui
during the pre-season friendly match between SSC Napoli and OGC Nice at Stadio San Paolo on August 7, 2016 in Naples, Italy. DE LAURENTIIS

Foto professionale Getty Images© selezionata da SuperNews

Il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis è un fiume in piena: intervenuto in occasione della conferenza stampa tenuta allo stadio San Nicola di Bari, il numero uno del club partenopeo, che nelle scorse settimane ha acquisito anche la compagine pugliese, costretta a partire dalla Serie D in seguito ai problemi societari che avevano aggravato notevolmente la situazione debitoria del club, ne ha per tutti, in particolar modo per chi ha alimentato il continuo tam tam mediatico di circa un mese fa, quando, tra i vari portali di notizie sportive più segnatamente di origine campana, erano circolate voci di un possibile ritorno di Edinson Cavani all’ombra del Vesuvio.

Nella circostanza furono numerose le testimonianze di giornalisti più o meno vicini alla compagine partenopea che fornivano un indizio o un retroscena in merito alla trattativa più pazza di questa estate, l’approdo dell’attaccante uruguaiano alla corte del neo tecnico azzurro Carlo Ancelotti. Operazione che veniva prontamente smentita dal patron De Laurentiis, ma ciononostante continuavano a circolare le notizie, rendendo particolarmente frenetica la frangia di tifosi napoletani che speravano di piazzare il colpo che potesse effettivamente rispondere all’arrivo di Cristiano Ronaldo alla Juventus.

Le parole al veleno del presidente De Laurentiis tra denunce e falsi problemi

Il numero uno del Napoli De Laurentiis non risparmia nessuno e si scaglia contro chi afferma che il flop della prevendita dei biglietti della sfida interna contro il Milan è da addebittarsi alla tifoseria che sarebbe in forte protesta contro la dirigenza azzurra: “I tifosi del Napoli sono 40 milioni nel mondo – afferma il presidente –, vogliamo fare un’indagine per vedere quanti sono dalla mia parte? Io ho criticato solo alcuni esponenti delle curve – continua -, questo vuol dire 2-300 persone da una parte e altre 2-300 dall’altra parte“.

Il patron partenopeo non si ferma e punta il dito contro la stampa che ha alimentato le voci su un possibile ritorno del Matador all’ombra del Vesuvio, fomentando in molti tifosi illusorie speranze sul buon esito della trattativa: “Poi ci sono i giornalisti scorretti che denuncerò – espone De Laurentiis -, qualcuno dice che mio figlio Luigi ha contattato Cavani. Mio figlio è qui, invece. A Dimaro, quando sono arrivato, – prosegue – ho sentito tante bugie. Poi ho chiamato la radio ufficiale e abbiamo fatto la rubrica ‘Vero o falso. Dopo tre giorni – conclude – qualcuno è tornato a dire, più o meno, la verità“.

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