Inter, Gasperini: “Non ho mai allenato un grande club. I nerazzurri? Finivano dietro l’Atalanta”

Pubblicato il autore: Gabriele Tufano Segui
BERGAMO, ITALY - NOVEMBER 27: Atalanta BC coach Gian Piero Gasperini issues instructions to his players during the Serie A match between Atalanta BC and Benevento Calcio at Stadio Atleti Azzurri d'Italia on November 27, 2017 in Bergamo, Italy. (Photo by Emilio Andreoli/Getty Images)

Foto originale Getty Images © scelta da SuperNews

Ieri sera Atalanta e Roma hanno dato vita ad una partita mozzafiato. Le due squadre non si sono risparmiate, rendendosi protagoniste di una gara intensa e ricca di gol. Il primo tempo è stato appannaggio degli uomini di Gasperini. Dopo il vantaggio iniziale siglato da Javier Pastore (il Flaco ha messo a segno una rete stupenda, sorprendendo con un gran colpo di tacco l’estremo difensore nerazzurro), infatti, la Roma è scomparsa dal campo lasciandosi travolgere dalla furia agonistica dell’Atalanta che, prima, ha trovato la rete del pareggio con Castagne, poi, ha completato la rimonta con la doppietta di Rigoni, chiudendo, così, i primi 45′ sul parziale di 3-1. Nella ripresa, però, la Roma ha reagito. Tant’è che i giallorossi sono riusciti a pareggiare grazie alle reti messe a segno da Florenzi (poi uscito dal campo per un fastidio al ginocchio) e da Manolas, sfiorando più volte anche il gol del vantaggio.

Al termine del match, Gian Piero Gasperini è stato intervistato da Sky Sport. Alla domanda: “Ti sei evoluto all’Atalanta? Potresti proporre il tuo calcio in un top club?”, il tecnico della Dea ha risposto sibilino: “Cambiamo con le esperienze e i campionati che passano. Negli anni, senza andare troppo indietro, parlo di quattro/cinque anni fa, ci sono modi di stare in campo diversi. Non siamo sempre gli stessi. Devo dire che ho avuto la fortuna di allenare grandissimi giocatori: Milito, Thiago Motta, Perotti, Palacio, Papu Gomez. Non ho mai allenato un grande club, l’unica esperienza era con un’Inter in difficoltà che finiva dietro il Genoa e l’Atalanta. Forse i grandi club erano l’Atalanta e il Genoa in quel momento. L’Inter è una società importantissima che tornerà grande, ma in quel momento non valeva le squadre e i giocatori che ho allenato io”.

Ancora una volta, dunque, Gasperini non ha perso occasione per lanciare una stoccata all’Inter, squadra che ha allenato nel 2011 per sole cinque partite (4 sconfitte e 1 pareggio), dopo le quali è stato esonerato. Le frecciatine che l’allenatore dell’Atalanta ha lanciato ai nerazzurri, non sono piaciute all’esperto di calciomercato, Alfredo Pedullà, che sul suo sito ha scitto: “Gian Piero Gasperini è un grande Maestro, ma soltanto quando insegna calcio. Un Maestro autentico, intuizioni e squadre sempre spettacolari e organizzate. Ecco, Gasp dovrebbe limitarsi a quello. Ogni volta che parla del suo breve e negativo percorso all’Inter ripete sempre la stessa cosa, anzi rincara la dose. Gasperini è libero di farlo, se nessuno lo ferma, ma noi preferiamo il Maestro di calcio a tutto il resto. Si faccia un regalo, non parli più dell’Inter, sono passati anni e anni, aveva rilevato una squadra che aveva vinto il Triplete non dieci anni prima. E’ andata male, può capitare, ma ormai non ha senso parlarne due volte al mese, sembra quel famoso dispettuccio”.

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