Milan, il ritorno di Maldini da dirigente: ” Spero che la carriera professionale che inizio oggi sarà lunga e piena di successi”

Pubblicato il autore: Alessandro Pallotta Segui

ROME, ITALY – MAY 18: AC Milan former player Paolo Maldini attends the Italian Football Federation (FIGC) press conference ‘ Il calcio Aiuta’ on May 18, 2017 in Rome, Italy. (Photo by Paolo Bruno/Getty Images)

Il Milan a distanza di ben nove anni (ultima partita il 24 Maggio 2009 vs Roma), riabbraccia il proprio capitano di tante battaglie Paolo Maldini che, dopo essere stato più volte contattato dalle precedenti Società, Barbara Berlusconi prima e i cinesi poi, ha deciso di affrontare questa nuova avventura da dirigente con il Presidente Scaroni e il Fondo Elliot.

Maldini in conferenza insieme all’ ex compagno di squadra e ormai collega Leonardo, è apparso molto emozionato ma anche deciso e carico per la strada che è in procinto d’intraprendere in questa nuova veste: “Non ho mai detto di no al Milan prima parlarne, avevo intavolato discorsi non andati a buon fine con Barbara Berlusconi. Con la proprietà cinese non ero nemmeno riuscito a definire il ruolo. Ora è diverso, perché Leonardo e i proprietari mi hanno esposto un progetto in cui credo, le persone fanno la differenza. Io e Leonardo ci completiamo, siamo diversi. Ora che sono incluso nei piani, posso tornare nel Milan. Posso essere solo qui o in Nazionale, l’amore per questo club e la mia storia lo impongono. Spero che la carriera professionale che inizio oggi sarà lunga e piena di successi”.

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Il ruolo disegnato di Maldini è quello di Direttore dello Sviluppo Strategico dell’Area Sportiva, avrà un compito simile a quello di Leonardo ma avrà un rapporto molto più vicino con i calciatori e l’allenatore. In merito al suo ruolo, il 50enne ex difensore ha dichiarato: “Prima squadra, settore giovanile, mercato, rapporti con l’allenatore, sarò in simbiosi con Leo, abbiamo lo stesso ambito d’intervento”.

A proposito di tecnico, dopo tanti dubbi nel ‘caos’ del cambio societario della permanenza di Gattuso alla guida dei rossoneri, la nuova società sembra voler puntare molto sul tecnico campione del mondo che,, già nella passata stagione, ha dimostrato di saper inculcare ai propri calciatori gli stimoli e i valori giusti da mettere in campo per essere sempre competitivi. In merito all’allenatore rossonero Maldini ha affermato: “Gattuso? L’ho sentito sì, è peggiorato, ma Gattuso non è mai sereno (ride Maldini ndr.). Ci vedremo presto, non è mai stato in discussione e porta valori (…) parleremo anche del nuovo capitano. Intanto sono curioso di vedere Cutrone, ha avuto una parabola incredibile. Donnarumma? Ha avuto tanta pressione, lo aiuterò nel rapporto con l’ambiente che può essere complicato.”

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Per quanto riguarda il calciomercato, il Milan non può effettuare dei movimenti di mercato molto costosi in quanto è sotto il controllo dell’FFP. In merito a ciò, l’ex difensore della Nazionale ha dichiarato:”Non ci saranno spese pazze per via del Fair Play finanziario, questa società dev’essere seria, la mia storia mi obbliga a non prendere impegni a breve termine per rispetto dei tifosi. Veniamo da due sesti posti, cercheremo di migliorare la squadra. Con Caldara l’abbiamo fatto, è uno dei migliori prospetti in chiave azzurra. Non c’è solo Higuain”.

Durante la giornata del suo ritiro, nell’ultima partita giocata contro la Roma, un gruppo di tifosi ha contestò Maldini con due striscioni e invocando con coro il nome di Franco Baresi. In merito al rapporto con i tifosi Maldini ha affermato che non deve ricucire nessun rapporto in quanto i tifosi lo amano e che quell’episodio restaun episodio isolato.

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