Carlo Pellegatti addio alle telecronache. Ecco i soprannomi del nuovo Milan di Gattuso

Pubblicato il autore: Emmanuele Sorrentino Segui
during the Serie A match between AC Milan and Cagliari Calcio at Stadio Giuseppe Meazza on August 27, 2017 in Milan, Italy. Pellegatti

Foto Getty Images © scelta da SuperNews

Davvero unico, inimitabile: Carlo Pellegatti rappresenta la storia del Milan sotto tutti i punti di vista. Chi è cresciuto con le sue entusiasmanti telecronache a cavallo tra gli anni Ottanta e i primi del Duemila non potrà di certo dimenticare quei nomignoli che calzavano a pennello sui calciatori rossoneri che di volta in volta scendevano in campo.
Era un idolo, Pellegatti, perché riusciva a rendere più vivace anche una gara monotona: ne ha sofferte il telecronista di fede rossonera, in special modo nell’ultimo periodo di questo Milan, sballottato tra un presidente ed un altro, con la cordata cinese che ha fatto più danni che qualcosa di importante
Eppure il buon Pellegatti era capace di prelevare quel briciolo di buono in quel Milan davvero strano, così lontano parente della corazzata vincente che strapazzava in Italia e in Europa le avversarie, capace di divertire e rendere entusiasti i tifosi a suon di gol e di trofei.
In quelle telecronache purtroppo non ci sarà più il nostro amato Pellegatti, perché lo storico giornalista che ormai da anni seguiva i colori rossoneri ha deciso di dire basta al calcio in tv e lo ha fatto alla sua maniera, lanciando l’ultima colossale sfilza di soprannomi che anche stavolta sono calzati a pennello sui nuovi acquisti del Milan del rinomato fondo Elliott.

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Pellegatti, l’addio social alle telecronache del Milan: un idolo dei colori rossoneri

Anche stavolta Pellegatti ci ha sorpresi e, attraverso le righe di un messaggio carico di amore e di affetto per i colori rossoneri, ha lasciato l’ultimo indimenticabile esempio: attraverso il profilo Instagram del noto telecronista la frase pregna di significato rivolta ancora una volta al Diavolo. “Le mie telecronache sono finite. Ringrazio tutti coloro che mi hanno seguito, con grande affetto, da Radio Panda a Premium Sport, in questi indimenticabili 35 anni…e sempre Forza Milan“.
L’ultima gara commentata da Pellegatti è stata Milan-Fiorentina dello scorso mese di maggio: dopo 30 anni di onorato servizio non sarà più la sua voce a raccontare le storiche imprese dei calciatori rossoneri. E siccome non potrà più farlo, alla luce della recente campagna acquisti realizzata dal nuovo club guidato dal presidente Scaroni, lo storico giornalista ha lanciato i soprannomi dei nuovi acquisti della società meneghina, che anche stavolta sorprendono e al contempo divertono gli appassionati ai colori rossoneri.
ATLANTE, IL TITANO Higuain. DEMONE Caldara. MOLOSSO Bakayoko. SEMAFORO ROSSO Reina. FALCE DENTATA Strinic. EL LUSTROSO Castellejo. CORIANDOLO Halilovic. VAMPATA DI CALORE Laxalt. Questi i nuovi soprannomi. Non li urlero’ io pero’ dal microfono“.
Grazie Pellegatti per averci fatto emozionare: resterai sempre e comunque l’idolo dei colori rossoneri…

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