Psg, Buffon e la voglia di un ragazzino: “Qui per vincere. Mbappé? Può diventare come Maradona o Pelè”

Pubblicato il autore: Martina Gramaglia Segui

Gigi Buffon – Foto Getty Images© selezionata da SuperNews

La Serie A 2018-19 è ormai alle porte: mancano circa due settimane all’inizio della nuova stagione. Un campionato in cui la Juventus si presenta, per l’ennesima volta, come la squadra da battere. Il dominio dei bianconeri, infatti, dura da sette anni, contrastato solo lo scorso anno da un duello fino alle ultime giornate con il Napoli. L’attesa sembra essere spasmodica intorno alla squadra di Max Allegri, reduce da un mercato esaltante la cui ciliegina sulla torta è stato il “colpo del secolo” Cristiano Ronaldo. Entusiasmo alle stelle, dunque, con qualche novità in avvio. Dopo 17 lunghi anni, a difendere la porta dei Campioni d’Italia in carica non ci sarà il capitano, quel numero 1 che ormai per i tifosi bianconeri è diventato leggenda. Gianluigi Buffon, alla veneranda età di 40 anni, ha scelto di intraprendere una nuova avventura: la Ligue 1, approdando al Paris Saint-Germain del trio stellare Mbappé, Neymar e Cavani.

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L’esperienza parigina per Buffon non vuole essere solo l’ennesima conferma del suo talento, qualora ce ne fosse bisogno. Il portiere di Carrara, infatti, punta a mettere in bacheca ancora tanti trofei e le premesse con una squadra così forte alle spalle sembrano esserci tutte. Un giocatore che, nonostante sia ormai consacrato nel firmamento del calcio internazionale, ha ancora l’entusiasmo di un giovincello accompagnato, tuttavia, dalla maturità acquisita in tanti anni di carriera. L’inizio promette bene: prima uscita ufficiale con la maglia del Psg e prima coppa sollevata. Quattro gol rifilati al Monaco e Supercoppa francese all’appello per l’italiano, che non accenna a volersi fermare. “Negli ultimi anni ho seguito molto il Psg. Ne ho parlato con i miei amici Verratti e Sirigu, perché volevo capire come mai un gruppo così forte non riuscisse a fare il salto anche in Champions”, – ha spiegato Buffon al magazine ufficiale del club transalpino – “E’ cresciuta come squadra negli ultimi 6 anni, quindi è un progetto che richiede tempo. Per ciò che mi riguarda, penso di essere ancora competitivo e intendo dare il mio contributo per vincere”. Un autentico guanto di sfida per l’ex bianconero, che però ha precisato l’importanza di condividere gli obiettivi con tutto il gruppo: “E’ fondamentale che tutti siano disposti a soffrire pur di trionfare in tutte le competizioni. Questo deve essere lo scopo comune”. 

BUFFON: “MBAPPE’ COME MARADONA E PELE'”

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Buffon lascia a Torino tanti campioni, per trovarne altri a Parigi. Uno su tutti, il neo campione del mondo con la Francia, a soli 19 anni Kylian Mbappé. Un fenomeno che ha un futuro roseo davanti a sé e di ciò ne è convinto anche lo stesso ex portiere della Nazionale italiana: “Spero resti umile e mantenga questa voglia di sacrificarsi e progredire. Se manterrà alta la concentrazione, senza abbandonare questi obiettivi, diventerà uno dei più forti. Un po’ come Maradona, Pelè, Cristiano Ronaldo o Messi. Sono felice di giocare con lui e spero di aiutarlo a diventare ancora più forte”. Tanta esperienza per Gigi , che non ha mancato di concludere con un commento sul suo collega di reparto Areola: “Grande portiere, mi ricorda Donnarumma per potenza ed esplosività. Ha ottime prospettive davanti a sé”.   

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