Usain Bolt, l’esordio può attendere: il suo allenatore lo lascia in panchina

Pubblicato il autore: Andrea Riva Segui

Dopo il bagno di folla e la presentazione di alcuni giorni fa ieri è iniziata ufficialmente l’avventura di Usain Bolt, l’uomo più veloce del mondo con i Central Coast Mariners, club che milita nella A-League, la massima divisione del campionato australiano di calcio.

Il tecnico della squadra Mike Mulvey dopo averlo allenato per quattro giorni, ieri l’ha convocato per la prima volta per l’amichevole giocata sul campo dei Newcastle Jets e finita per 1-1. Mulvey però al contrario di quel che si pensasse alla vigilia non ha concesso nemmeno un minuto al giamaicano nonostante le grida dei tifosi che l’acclamavano senza sosta; Usain Bolt in compenso è sembrato molto tranquillo salutando e sorridendo al pubblico accorso sugli spalti. E’ stato in panchina per tutti i 90 minuti con la tuta, il giacchetto e il cappello della squadra incitando i suoi compagni.
Mulvey comunque ha tranquillizzato il campione olimpico dichiarando queste parole: “Deve cominciare ad ambientarsi. Si vede che non ha uno stato di forma da calciatore, ma bisogna dargli tempo. Su di lui stiamo facendo un lavoro a lungo termine. Credo che nell’amichevole di venerdì prossimo lo farò giocare almeno dieci minuti”.

Secondo il quotidiano “Sidney Herald Morning“, quotidiano australiano, se Usain Bolt dovesse superare il periodo di prova, la società gli potrebbe proporre un contratto di 1,8 milioni di euro; cifra mai pagata per un esordiente nel panorama calcistico.

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