Roma, bilancio non positivo dopo le prime tre partite del campionato di Serie A

Pubblicato il autore: Elena Caruso Segui
TURIN, ITALY - DECEMBER 23: Daniele DE Rossi of AS Roma during the serie A match between Juventus and AS Roma on December 23, 2017 in Turin, Italy. (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)

Daniele De Rossi – Foto originale Getty Images © scelta da SuperNews

Tre partite tre diversi risultati: una vittoria (Torino 0-1 Roma), un pareggio (Roma 3-3 Atalanta) e una sconfitta (Milan 2-1 Roma) che ancora non lasciano intravedere la vera identità della Roma.

Il cambio modulo, l’ennesima rivoluzione sperimentale in tre partite, non dà i frutti sperati. Più che nel modulo però forse il problema lo si deve ricercare nei giocatori e l’analisi del tecnico Di Francesco nella conferenza stampa pre-match la dice lunga: “Il modulo va a farsi friggere se i giocatori non danno tutto”. Questa analisi è ancora più attuale dopo il match disputato contro il Milan, i giocatori, in parte, non mostrano buona condizione atletica, la preparazione non sembra adeguata e aver cambiato gli uomini chiave della squadra della scorsa stagione certo non aiuta.

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La Roma doveva ripartire dall’ottimo secondo tempo disputato contro l’Atalanta, riparte invece da una squadra sottotono e ancora in costruzione. Certo è ancora troppo presto per dare un giudizio definitivo sulle reali capacità di una rosa che palesemente riparte da zero con meccanismi tutti da studiare e ricreare come sempre accade quando si rivoluziona la formazione.

Questo l’andamento di un match a tratti piacevole ma con grandi incognite per entrambe le squadre: Milan-Roma è l’anticipo che dà il via alla terza giornata del campionato di Serie A. Nelle battute iniziali Milan e Roma giocano su ritmi non particolarmente elevati senza dare sfogo a pericolose ripartenze. Il match è comunque piacevole.

Si vedono alcune buone occasioni da una parte e dall’altra ma poco convincenti. Gli attacchi giallorossi, nonostante il cambio di modulo, sono sempre statici e solitari in area. La Roma deve scuotersi ma ad avere la meglio al 40′ è il Milan con Kassie. I giallorossi non riescono a far girare palla con la solita facilità, i meccanismi di gioco risultano stravolti ed estremamente complicati in tutto il primo tempo.

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Anche nella ripresa il film della partita non cambia, la Roma è troppo lenta e in netta difficoltà a centrocampo, non riesce a far girare palla e in attacco stenta a decollare. Nonostante le enormi difficoltà al 59′ dopo un rinvio errato in area, Fazio ci mette il piede e pareggia. Il gol non dà comunque alla Roma il giusto slancio, la parità infatti dura davvero poco e al 60′ Higuain sorvola indisturbato l’incerto Olsen per il 2-1, annullato subito dopo con l’ausilio del Var per fuorigioco. Nella ripresa le squadre sono comunque più equilibrate anche se le giocate spettacolari continuano a latitare. Al 78′ N’zonzi segna il suo primo gol con la maglia giallorossa sugli sviluppi di un calcio d’angolo, gol (anche questa volta) successivamente annullato con l’ausilio del Var.

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Con un gol per parte annullato dal Var la partita sembra volgere al termine e al minuto 80 si resta fermi sull’1-1.

Partita non bella dunque, con numerose situazioni ancora da valutare per entrambe le squadre, chiusa solo al minuto 95 (a 30 secondi dal fischio finale) dal bel gol di Cutrone su assist di Higuain, approfittando di una difesa assolutamente distratta e scarsamente protetta da un centrocampo totalmente in confusione.

Festeggia dunque il Milan con una vittoria che dà respiro in vista della sosta, mentre la Roma approfitterà della pausa per rifiatare studiando le giuste contromisure per far fronte alle cessioni e alle tante incertezze del momento.

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