Convocati Italia, Andrea Mandorlini: “Politano meritava la nazionale”

Pubblicato il autore: Christian Vannozzi Segui

Matteo Politano – Foto Getty Images© per SuperNews

Non ci sta Andrea Mandorlini, ex difensore nerazzurro e tecnico della Cremonese, e dice la sua sulle convocazioni nazionale di Roberto Mancini, e in particolar modo sulla mancata chiamata in azzurro di una delle note più positive del calciomercato Inter, ovvero la stellina Matteo Politano, ex Sassuolo che ha dato una marcia in più a una squadra che sulle fasce ha particolarmente sofferto la scorsa stagione, complice la non bellissima annata di Candreva e le prestazioni altalenanti di Perisic.

Quest’anno Luciano Spalletti può infatti dormire sogni tranquilli, perché Matteo è una vera e propria spina nel fianco degli avversari nonché un uomo assist di tutto rispetto. Con lui l’Inter può fare realmente il salto di qualità, anche se la Juventus è ancora lontana e per ora ci si deve accontentare del secondo posto: “Quando alleni l’Inter, che manca da anni sul podio e poi fai una grande campagna acquisti, è normale avere aspettative. Ci vuole un po’ di tempo, ma le prime due uscite hanno lasciato perplessi. L’Inter deve avere prospettive, non so se è l’anti Juventus, ma deve essere lì davanti”.

Ciò nonostante l’Inter rimane una squadra vulnerabile, specialmente in difesa dove la non ancora perfetta intesa tra centrocampo e difensori genera qualche preoccupazione e qualche gol di troppo subito, cosa che non è accettabile per una squadra che punta a posizionarsi dietro l’imprendibile Juventus di Cristiano Ronaldo“La facilità con cui subisce gol in certe circostanze, ma si fa fatica a vedere un bel calcio in generale. Poi quello italiano è un campionato difficile”.

Nota dolente quindi la non convocazione di Matteo Politano che secondo il tecnico della Cremonese, esperto anche di serie A avendo allenato il Verona nella massima serie, è un esterno destro determinante, specialmente per il 4-3-3 ma adattabile anche al 4-4-2 come ala,cosa che farebbe molto comodo a Mancini: “Avrebbe meritato, in questa fase è stato tra i più positivi. E’ un giocatore ideale per il 4-3-3. Ma se continuerà così, le porte della Nazionale si apriranno anche per lui”.

Purtroppo non si potrà vedere in campo contro la Polonia venerdì sera, e forse è un bene per Spalletti, che potrà continuare ad averlo a disposizione, ma sicuramente un male per  l’Italia, che non potrà contare sul suo turbo. L’Inter con lui e Perisic ha infatti messo il turbo e fa soffrire molto le difese avversarie, anche se le geometrie d’attacco, specialmente con la punta Icardi, vanno senza dubbio migliorate e l’intesa va assolutamente trovata per sprecare meno e realizzare di più in attesa che il centrocampo faccia seriamente il suo lavoro e il nuovo centrale difensivo De Vrij si adatti al gioco dell’Inter.


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