Espulsione Ronaldo, la ricostruzione della vicenda: la presunta versione fornita dagli arbitri

Pubblicato il autore: Redazione Segui
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Cristiano Ronaldo Juventus – Foto Getty Images© scelta da SuperNews

L’esordio della Juventus a Valencia nella stagione 2018/19 di Champions League verrà ricordato per un evento più unico che raro: la prima espulsione di Cristiano Ronaldo nella massima competizione continentale comminata dal direttore di gara dell’incontro, il signor Felix Brych.
I tifosi bianconeri reputano davvero incredibile la vicenda soprattutto per come si è concretizzata: in particolare ritengono che il cartellino rosso, notificato nei confronti di Cristiano Ronaldo da parte del fischietto tedesco al minuto 29′, è un qualcosa di assurdo e ridicolo dal momento che il talento di Funchal è stato reiteratamente provocato dai calciatori spagnoli senza che Brych intervenisse.
Ma per i tifosi juventino a rendere ulteriormente raccapricciante la situazione è la fantomatica ricostruzione fatta dai due arbitri, il tedesco nella circostanza e l’assistente Fritz, che hanno deciso di punire severamente il comportamento di Cristiano Ronaldo senza però considerare l’evento nel suo complesso.

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Espulsione Ronaldo, la presunta ricostruzione degli arbitri di Valencia-Juventus

Al minuto 29 del primo tempo, Cristiano Ronaldo, nel tentativo di liberarsi dell’aggressiva marcatura di Murillo, fa cadere il difensore a terra: accortosi successivamente dell’accaduto, tira per i capelli quest’ultimo, invitandolo ad alzarsi. Per l’assistente Fritz è questa la circostanza che avrebbe legittimato il signor Brych ad estrarre il cartellino rosso: l’atto compiuto dal fuoriclasse portoghese meritava a suo dire la massima punizione, senza però valutare il fatto nel suo complesso.
Il Var in questo caso avrebbe di sicuro aiutato Brych prima di prendere una decisione a dir poco affrettata: il comportamento di Cristiano Ronaldo è di per sé riprovevole ma certamente sanzionabile con il solo cartellino giallo e non con una esagerata espulsione.

La presunta ricostruzione degli arbitri dell’incontro costringerà il Giudice Sportivo dell’Uefa ad esaminare il comportamento di Cr7 alla stregua della condotta violenta, applicando la sanzione prevista per questo genere di interventi: per il portoghese potrebbero profilarsi almeno tre giornate di squalifica, con la conseguenza che il talento di Funchal salta giocoforza la sfida dell’Old Trafford, che avrebbe segnato il ritorno da avversario del campione contro la sua ex squadra che lo ha lanciato nel calcio che conta.
L’unico elemento probatorio che potrebbe giovare alla Juventus risulterebbe essere l’ausilio della prova tv, nella speranza che lo strumento in questione riuscisse a portare al club bianconero quanto meno ad una riduzione della pena, qualificando la fattispecie in esame come condotta antisportiva e alla stregua attraverso l’applicazione della sanzione della squalifica per una giornata effettiva. E tutto questo consentirebbe al tecnico Allegri di disporre di Cristiano Ronaldo non certo per la prossima sfida contro lo Young Boys, ma quanto meno in quella immediatamente successiva contro il Manchester United.

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