Hachim Mastour: l’ex enfant prodige in cerca di riscatto in Grecia

Pubblicato il autore: Lorenzo C Segui

Foto Getty Images© scelta da SuperNews

Strana la storia di Hachim Mastour, ex promessa del calcio internazionale. Il giovane marocchino, nato a Reggio Emilia nel 1998, ha conosciuto, nella sua breve carriera, i fasti nell’esser considerato tra i 50 giovani più forti al mondo e l’amarezza nel tentare un rilancio professionale presso una squadra neo promossa nel massimo campionato greco. Mastour, nel 2015, venne inserito dal quotidiano inglese “The Guardian” tra i giocatori maggiormente interessanti, nati proprio nel 1998. Tanto per rendere l’idea, in quella speciale graduatoria non venne inserito Kylian Mbappé.

Il giovane marocchino, cresciuto nelle giovanili del Milan, si mise in evidenza nella “cantera” rossonera, sfoderando colpi sopraffini, giocate di qualità, evidenziando un tocco di palla sublime ed una fantasia da funambolo. Spettacolari i suoi palleggi in versione freestyler, talmente perfetti da reggere il confronto con i vari Neymar o andando un pò indietro con il tempo, Ronaldinho. Le premesse erano allettanti e in molti avrebbero scommesso su una sua carriera sfavillante, da protagonista sia in Italia che all’estero. Ed invece la realtà è stata ben diversa e dal sapore amaro per l’ex enfant prodige.

Nel 2015 venne girato in prestito dal Milan al Malaga, ma la sua esperienza in Liga si chiuse con una sola presenza. Non andò meglio l’anno successivo, quando si trasferì in Belgio tra le fila del PEC Zwolle. In quel caso 6 apparizioni tra campionato e coppa nazionale e nessun gol all’attivo. L’estate scorsa il club rossonero non riuscì a girarlo in nessun’altra squadra. Mastour rimase a Milano nelle vesti di desaparecido, in attesa che il suo contratto con il club di via Aldo Rossi giungesse a naturale conclusione. Di lui, oramai, si parla al passato, come di un calciatore che avrebbe potuto esplodere il suo immenso talento ed invece non è riuscito a palesare tutte le sue qualità. Limiti caratteriali? Squadre non all’altezza di esaltarlo? Troppo funambolico per essere concreto in campo? Tanti i motivi per cui Mastour possa essere etichettato come una promessa non mantenuta.

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Ora, però, il marocchino tenterà di lasciare un segno, di smentire tutti coloro che lo hanno frettolosamente bocciato. La sua nuova destinazione è la Grecia e più precisamente il Lamia, squadra neo promossa nel massimo campionato ellenico. La piazza non è di primo piano e il torneo non è dei più affascinanti in Europa, ma potrebbe essere un lido tranquillo dove il giovane Hachim possa innanzitutto ritrovare sé stesso, con quella pace e serenità che è mancata altrove, riscoprendo prima l’uomo e poi il calciatore che fece innamorare stampa e tifosi non più tardi di tre anni fa.

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