Ibrahimovic, futuro in Egitto? Dida lo aspetta al Pyramids Fc

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui

Zlatan Ibrahimovic (Photo by Jonathan Daniel/Getty Imges per Supernews)

Ibrahimovic, da star a faraone? Per uno come lui non sarebbe un problema passare dai grattacieli di Los Angeles alle piramidi d’Egitto. Zlatan Ibrahimovic, che compirà 37 anni il prossimo 3 ottobre, non ha nessuna intenzione di smettere con il calcio giocato. Il prossimo dicembre si concluderà la stagione 2018 della Major League Soccer americana. Un campionato in cui, dal 2020, parteciperà anche l’Inter Miami del nuovo proprietario David Beckham. L’ex Manchester United, Real Madrid, Milan e Psg avrebbe messo già nel mirino lo svedese, Rooney e anche Cristiano Ronaldo. Nel frattempo però Ibrahimovic potrebbe provare anche un’altra esperienza, in un altro continente. A sorpresa per lui s’è fatto avanti – e con efficacia, visto che la trattativa sarebbe avanzata – il Pyramids FC, squadra con sede ad Assiut, in Egitto, attualmente partecipante all’Egyptian Premier League. L’allenatore del Pyramyds è Ricardo La Volpe, ex c.t. del Messico.

L’impatto del Pyramids FC sul mondo calcistico africano è stato irruento in termini di investimenti. Un campagna acquisti faraonica da 33 milioni di euro (record per il calcio africano). Sono arrivati 23 nuovi calciatori, di cui tanti brasiliani. Uno su tutti, Rodriguinho, già nel giro della Selecao di Tite. Nulla è stato lasciato al caso, dall’aspetto tecnico a quello commerciale. La comunicazione ruota intorno al nome Pyramids, estremamente iconico, un brand costruito a tavolino, spendibile a livello globale. A questo va aggiunto il ruolo di ambasciatori di molte glorie del calcio mondiale, tra le quali Ronadinho, Terry e Roberto Carlos, le quali hanno accettato a suon di milioni i ruolo di opinionisti di Pyramds TV, guidata da Mido, ex attaccante di Ajax e Tottenham

Ibrahimovic, l’Egitto nuova terra di conquista per Zlatan?

Il Pyramids vuole contrastare lo strapotere dell’Al Ahly, che ha vinto 11 degli ultimi 12 campionati disputati. Nel campionato in corso, le due squadre sono in testa a pari punti dopo 5 giornate. Per fare il salto di qualità, il Pyramids ha già preso i brasiliani Rodriguiño, Keno e Carlos, ed aggregato allo staff tecnico l’ex Milan Dida, come allenatore dei portieri. Saranno d’accordo i tifosi americani, il diretto interessato, e soprattutto il suo agente Raiola? Lo vedremo. Ma siamo sicuri che giocare nella terra dei faraoni stuzzica già uno come Ibrahimovic.  Lo svedese sta dimostrando negli Usa di essere un giocatore integro e ancora in grado di fare la differenza. Cosa che fa più o meno da 15 anni. E non è ancora stanco. Proprio no.

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