Italia, nodo regista: col 4-3-3 non c’è alternativa a Jorginho

Pubblicato il autore: Lorenzo Carrega Segui

Italia – Foto Getty Images© scelta per SuperNews

Il 4-3-3 è il modulo preferito da Roberto Mancini, perché gli permette di costruire il gioco e di essere maggiormente propositivo in zona offensiva.
Un modulo prettamente offensivo, che però richiede l’utilizzo di un centrocampista con i piedi buoni, uno di quelli con una visione di gioco e in grado di far partire il gioco dal basso.
Ma oltre a Jorginho, il pupillo di Sarri, non esistono grandi alternative. Roberto Mancini dovrà riuscire a cucire il gioco attorno al talento di Imbituba, perché torvare un suo sostituto, al momento, pare un’operazione impossibile.
Quando rientrerà Verratti sarà difficile che possa soffiargli il posto.  Anche se il centrocampista abruzzese ha dimostrato di avere ottime doti di playmaker, in grado di proteggere il pallone, oltre ad avere un dribbling fulmineo.
Roberto Mancini non potrà nemmeno pensare di schierarli in campo nella stessa partita. I due si pesterebbero i piedi, perché hanno caratteristiche simili.
Spostare Jorginho in un altro settore del campo, richiederebbe molto tempo, probabilmente un anno intero. Ricordiamoci come la Nazionale è molto diversa da un club, visto che i momenti per provare nuove soluzioni sono veramente pochi. Non si può fare come Allegri, il quale è riuscito a trasformare Pjanic in un play basso, arretrando il suo raggio d’azione con continue prove ed errori. Per questo ruolo non sembrava proprio tagliato, ma grazie alla costanza è riuscito a cimentarsi in questo nuovo compito.
Roberto Mancini dovrà cercare di proteggere Jorginho, far sì che possa esprimere le sue migliori qualità. Sembra difficile che possa trovare una collocazione differente rispetto a quella abituale con il Napoli.
Stasera c’è un impegno importante, già da dentro o fuori. L’Italia deve uscire dal Portogallo con i tre punti, per poter alimentare qualche speranza di qualificazione alla prossima fase del torneo.Ha bisogno del migliore Jorginho, quello che abbiamo visto all’opera nel Napoli di Sarri.
La sede della fase finale sarà scelta in base alla prima classificata nel girone degli azzurri. Quindi c’è l’opportunità di ospitare un trofeo internazionale a casa nostra nel prossimo mese di Giugno.

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