Lista Champions Inter 2018-19: Gagliardini e Dalbert out, presenti tutti i nuovi acquisti

Pubblicato il autore: fabricondo Segui
during the UEFA Champions League group A match between Manchester United and CSKA Moskva at Old Trafford on December 5, 2017 in Manchester, United Kingdom.

Foto Getty Images© scelta da SuperNews

Ha ritrovato il posto in squadra ma ha perso quello nella lista Champions dell’Inter. Roberto Gagliardini mastica amaro, nonostante la buona prova di Bologna, dove ha ricostituito con Brozovic la coppia di centrocampo che aveva dato equilibrio ai nerazzurri nella seconda parte della passata stagione. Tutta “colpa” del settlement agreement del Fair Play Finanziario, che obbliga ancora la società meneghina a limitare la rosa in Europa. Insieme a lui pagano dazio Joao Mario e Dalbert, ma queste erano esclusioni scontate e, tutto sommato, fatte a cuor leggero. Per il centrocampista – peraltro unico interista in azzurro – il discorso è diverso, ma Spalletti non ha avuto scelta.

Conta il suo cartellino pesante, 27 milioni. L’Inter, infatti, è stata costretta a rispettare il pareggio economico tra acquisti e cessioni rispetto all’ultima lista europea presentata, cioè quella di Europa League 2016-17, nella quale, per gli stessi motivi, non erano stati inseriti Jovetic, Kondogbia e Gabigol. Una ghigliottina che non è esattamente il miglior viatico per i nerazzurri, tornati dopo 6 anni nell’Europa che conta, ma partiti in quarta fascia e sorteggiati in un girone durissimo, con Barcellona, Tottenham e Psv Eindhoven. Strada tutta in salita, per passare il turno servirà un mezzo miracolo o quasi.

Ventuno i giocatori a disposizione di Spalletti, che si può consolare con un dato: tutti gli ultimi acquisti sono presenti. Oltre ai parametri zero De Vrij e Asamaoh, il tecnico potrà contare su Nainggolan, Borja Valero, Skriniar, Lautaro Martinez, Vrsaljko, Politano e Vecino. 4 i portieri in lista: con Handanovic e Padelli ci sono anche Berni e Di Gennaro, unico prodotto del vivaio interista. Nella lista B trovano posto i giovani  Gavioli, Dekic, Nolan, Roric, Zappa e Corrado.

Ma ma torniamo agli esclusi. Gagliardini non ha trovato spazio nonostante le cessioni, per 90 milioni di euro, di diversi giocatori che facevano parte della rosa europea 2016-17: Banega, Murillo, Ansaldi, Nagatomo, Santon, Medel, Eder, Radu, Miangue, Kondogbia e Jovetic. Giocatori che non hanno lasciato un ricordo indelebile nella Milano Nerazzurra, al pari – almeno finora – di Joao Mario e  Dalbert. Prelevato dallo Sporting Lisbona per 45 milioni due anni fa, il centrocampista portoghese non ha mai convinto e vive quasi da separato in casa, fischiato dal pubblico che non ha gradito alcune dichiarazioni. Relegato in panchina, dovrà tirare fuori quell’orgoglio e quel carattere che non si sono mai visti per convincere Spalletti a schierarlo in campionato. Laterale sinistro, Dalbert, invece, è arrivato un anno fa dal Nizza per 26 milioni, con l’etichetta di “giocatore molto forte”, copyright di Sabatini, che con Suning non ha trovato il giusto feeling e oggi lavora alla Sampdoria. Apparso sempre timido e impacciato, non ha dimostrato quelle qualità di incursore che aveva mostrato in Francia. Le due presenze in questo campionato non hanno invertito la tendenza di un giocatore che stenta a ritrovarsi e che ora sembra molto indietro nelle scelte di Spalletti.

Gagliardini potrà scatenare la sua rabbia agonistica in campionato per mettere in difficoltà Spalletti. Con un’Inter qualificata agli ottavi, la lista potrà essere rivista e riformulata. Serve un’impresa, ma a questo l’Inter è abituata. Nel bene e nel male.

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