Milan, Calhanoglu in crisi: Gattuso lo manda in panchina con l’Empoli?

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui

Foto Getty Images © scelta da SuperNews

Calhanoglu, che succede al turco? Nella scorsa stagione si era congedato dal pubblico di San Siro con una prestazione sontuosa contro la Fiorentina. Oggi sembra il cugino scarso di quello ammirato contro i viola in quell’occasione. Hakan Calhanoglu vive un momento difficile nel Milan. Ha saltato la prima contro il Napoli per squalifica. Benino con la Roma, male con Cagliari e Atalanta. L’ex Bayer Leverkusen ora rischia seriamente di andare in panchina domani sera con l‘Empoli. Gattuso sta pensando di farlo rifiatare, facendo giocare uno tra Castillejo e Borini. Difficile capire i motivi di una evidente involuzione. Calhanoglu non ha ancora segnato, anzi ha sprecato una buona occasione con l’Atalanta. L’arrivo di Higuain dovrebbe agevolare il turco. Il Pipita fa tanto movimenti e attira l’attenzione delle difese avversarie, lasciando così’ spazi ai compagni.

Suso e Bonaventura sembrano già sulla stessa lunghezza d’onda dell’argentino. Calhanoglu no. Gattuso ha ricordato come dopo le pause per le nazionali il turco ci metta sempre un po’ a rimettersi in moto. Il problema dunque potrebbe essere solo di natura fisica. In effetti l’ex Bayer Leverkusen non è sembrato brillante nelle ultime uscite. Una causa dello scarso rendimento di Calhanoglu potrebbe essere anche di natura tattica. Il turco sembra troppo sacrificato largo a sinistra, con poco spazio di manovra per il suo gioco. Gattuso potrebbe pensare di avvicinarlo alla porta, magari schierando il Milan con il 4-2-3-1. Tutto pur di far tornare il vero Calhanoglu. Non il cugino scarso degli ultimi tempi.

Calhanoglu e gli altri, il Milan ha bisogno di più gol

Il gol, la prima necessità per vincere le partite. Il Milan e Gattuso non possono aggrapparsi al solo Higuain. C’è bisogno di trovare segnature alternative. Fino ad ora in stagione hanno trovato la via della rete in cinque: Calabria, Bonaventura, Kessiè, Cutrone e Higuain, citati in ordine di apparizione sui tabellini. I rossoneri hanno bisogno dei gol di Suso e Calhanoglu, come quelli di Biglia e dei difensori centrali. E’ impensabile che a segnare siano solo gli attaccanti. In questo senso prezioso sarà il recupero di Cutrone.

Il giovane attaccante potrebbe tornare disponibile per Empoli. Cutrone è molto utile anche a partita in corso, vedi partita con la Roma, ed una risorsa importante per Gattuso. Anche altri giocatori meno utilizzati, come Castillejo e Borini, dovrebbero cercare con più frequenza la via delle rete. Senza che diventi un’ossessione, ma per vincere le partite serve segnare. Così come serve non subirli. Cosa che al Milan non riesce dallo scorso aprile. Tutti segnali che potrebbero portare Gattuso a cambiare qualcosa della sua squadra in un prossimo futuro. Intanto domani si va a Empoli, poi domenica a Sassuolo. Il Milan ha già esaurito i bonus per questo inizio di stagione. E questo vale anche per Gattuso.

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