Milan, Serafini:”Rimpianto per André Silva, il calcio italiano in mano a nullità”

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
MILAN, ITALY - OCTOBER 15: Andre Silva of AC Milan looks on during the Serie A match between FC Internazionale and AC Milan at Stadio Giuseppe Meazza on October 15, 2017 in Milan, Italy. (Photo by Emilio Andreoli/Getty Images)

Andre Silva – Foto originale Getty Images © scelta da SuperNews

Serafini, ecco il punto settimanale sul Milan. Come ogni venerdì Luca Serafini ha fatto le sue considerazioni sul mondo milanista e quello del calcio in generale. Nel suo editoriale per Milannews.it il giornalista ha avuto come argomento principale la Nazionale e le condizioni, difficili, di tutto il calcio italiano. “Abbiamo una Nazionale figlia di una (in)giustizia sportiva che se ne va in vacanza in agosto alla faccia della composizione dei campionati, delle questioni in sospeso, ma si interroga amletica sull’opportunità antiregolamentare di indossare una fascia da capitano n memoria di Astori – vicenda aberrante -, infine punisce il Chievo di 3 punti (3 punti!) per lo scambio con il Cesena – fallito – di un’ottantina (UN’OTTANTINA!) di presunti giocatori dal valore stragonfiato e che in 3 anni hanno giocato in tutto un’ora, sommando l’ottantina”. Un verdetto, quello sul Chievo, che in effetti ha lasciato molto perplessi. In pratica un’assoluzione, che serve forse per nascondere altri giochi più grandi della società veronese.

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Serafini continua a parlare di quanto accaduto in questa sosta dei campionati:“Il nostro calcio è in mano a maledette nullità. Senza idee, senza onestà intellettuale, senza vergogna. Nel frattempo i media si sono occupati a fondo della crisi del gol di Cristiano Ronaldo e Icardi dopo 3 giornate e Higuain dopo 2. Un bell’argomento, peccato che non ci sia nulla da dire”. In effetti criticare giocatori di valore assolutamente comprovato per non aver segnato in un paio di partite appare grottesco. Come tutta la situazione del calcio italiano. Grottesca.

Serafini rimpiange André Silva

Luca Serafini, sempre sulle colonne di Milannews.it, si dice fiducioso per la stagione del Milan:“Nonostante resti la minaccia di pericolosi black-out, come a Napoli, sono ottimista. Perché credo la rosa sia composta da gente matura e affidata a uno staff tecnico e dirigenziale che sa leggere le situazioni. Serafini però non nasconde un certo rimpianto per la partenza di André Silva:Non nascondo i rimpianti per André Silva: sarebbe servito anche solo numericamente, perché le punte sono solo 2, e magari sarebbe cresciuto come in queste prime uscite in Spagna e con il Portogallo”.

Come ampiamente spiegato da Gattuso, è stato il portoghese a voler andare via. Forse intimorito dall’arrivo di Higuain, André Silva ha preferito lasciare il Milan per il Siviglia. Certo avere due soli centravanti per tutta la stagione può essere un rischio. Magari a gennaio Leonardo interverrà per colmare questa lacuna. Intanto Gattuso deve fare con quello che ha e cercare soluzione alternative all’interno della propria rosa. Una di queste è Borini, che in carriera ha già giocato come centravanti. Certo l’ex Sunderland ha caratteristiche completamente diverse da Higuain e Cutrone. Il giovane attaccante mancherà con il Cagliari e forse anche con il Dudelange in Europa League. André Silva sarebbe servito in questi frangenti, ma a Milanello non si piange sui portoghesi versati.

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