UEFA Nations League: cos’è e perchè seguirla

Pubblicato il autore: Luca Pellegrini 5 Segui

Italia – Foto Getty Images© scelta per SuperNews

Molti, in questo periodo, si stanno ponendo la stessa domanda. Cos’è la Nations League ?
Questa è una domanda più che lecita, dato che quella che inizierà il 6 settembre, sarà la prima partita di questa nuova competizione, istituita dalla UEFA.

In questa competizione giocano le 55 nazionali europee, che sono state suddivise in 4 leghe, le quali sono suddivise a loro volta in gironi. Le quattro nazionali vincitrici dei rispettivi gironi della Lega A, lega composta da 12 nazionali tra cui l’Italia, si sfideranno nella Final Four a giugno del prossimo anno per diventare campione della Nations League.

Questa la composizione della Pool A:

  1. Germania
  2. Spagna
  3. Svizzera
  4. Islanda
  5. Portogallo 
  6. Francia
  7. Italia
  8. Croazia
  9. Belgio
  10. Inghilterra
  11. Polonia 
  12. Paesi Bassi

L’Italia è nel girone con Portogallo e Polonia  Il gruppo 1 della Lega A vede scontrarsi Germania, Francia e Paesi Bassi. Il gruppo 2 Belgio, Svizzera e Islanda mentre il 4 gruppo sarà composto da Spagna, Inghilterra e Croazia.La prima giornata avrà luogo dal 6 all’8 settembre, seguita dalla seconda, che vedrà il suo inizio il 9 settembre.
Dopodichè sarà tutto rimandato ad ottobre. La nostra nazionale sarà impegnata Venerdi 7 settembre contro la Polonia di Lewandowski. Il secondo appuntamento degli azzurri sarà Lunedi 10 settembre, i quali saranno impegnati in uno sfida tosta contro il Portogallo campione d’Europa. Il ritorno si giocherà il 14 ottobre, nel caso di Polonia – Italia, e il 17 novembre per Italia -Portogallo.

Perchè seguire la Nations League?

Il primo motivo è quello di vedere come scenderanno in campo i nostri azzurri.
Ancora scossi dall’eliminazione con la Svezia, l’Italia vorrà far vedere una crescita rispetto alla squadra vista lo scorso anno.Un altro motivo per seguire questa competizione è Antoine Griezmann. Con la sua Francia campione del mondo, il “petit diable” vuole dimostrare ancora una volta di meritarsi un posto nella top 3 giocatori nominati dalla UEFA.

Da seguire anche Leroy Sanè, colui che il mondiale in Russia non lo ha proprio giocato. In questa competizione vuole dimostrare a tutti di meritarsi un posto nelle file tedesche, reduci da una clamorosa eliminazione al mondiale della scorsa estate.Sarà interessante anche vedere come giocherà il Portogallo, orfano del suo capitano, del suo leader Cristiano Ronaldo.Un’altra nazionale su cui tenere gli occhi puntati è l’Olanda. Come l’Italia, anche la nazionale olandese viene da un periodo no e vuole ripartite dai giovani, come il romanista Kluivert.Ormai conosciuta da tutti, l’Islanda vuole togliersi il vestito di Cenerentola della competizione e confermarsi una grande squadra, una grande realtà, che sia all’europeo che al mondiale ha sorpreso tutti.

 

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