Nations League, Portogallo-Italia 1-0: Azzurri in difficoltà e senza idee

Pubblicato il autore: Lorenzo C Segui

Roberto Mancini – Foto Getty Images© scelta da SuperNews

Questa volta non è necessario compiere della retorica stucchevole oppure effettuare iperbolici giri di parole: l’Italia guidata da Mancini non convince e contro il Portogallo è andata in scena una performance decisamente disastrosa. Il punteggio di 1-0 per i lusitani, grazie al gol siglato al 48′ da André Silva, sta stretto ai padroni di casa che hanno messo costantemente in difficoltà gli azzurri, rischiando, tra l’altro, ben poco in difesa.

L’Italia è apparsa pasticciona, confusa, senza idee. Anche ieri sera, nella maestosa cornice del “da Luz“, sono ripiombati gli errori in fase di disimpegno evidenziati venerdì scorso al “Dall’Ara” al cospetto della Polonia, tant’è che la rete dell’attaccante, ora in forza al Siviglia, sia stata propiziata proprio da un errore di Caldara. Il centrocampo non ha effettuato opere di filtro, non fornendo alcun guizzo in grado di dare il “la” alla manovra azzurra. In avanti, poi, giungono le note più dolenti. L’Italia non sa fare più gol o al massimo segna con il contagocce.

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Contro i lusitani sono state poche le occasioni da rete create, mettendo in risalto una situazione che a lungo andare rischia di farsi seriamente preoccupante. Numeri alla mano, gli azzurri  hanno realizzato la miseria di nove reti negli ultimi tredici incontri, e di certo non è di gran lunga più confortante il dato inerente la vittoria nelle sfide ufficiali, che latita dallo scorso 9 ottobre 2017, in occasione dello 0-1 in casa dell’Albania.

Occorre una sterzata, urge una netta inversione di tendenza. L’Italia inserita nel girone 3 della Lega A della Nations League, annovera un solo punto all’attivo dopo due match disputati e lo spettro della retrocessione nella Lega B rischia di farsi concreto se il prossimo 14 ottobre non dovesse almeno pareggiare contro la Polonia. Scendere di categoria rappresenterebbe uno smacco notevole che andrebbe ad intaccare il blasone degli azzurri e il posizionamento nel Ranking FIFA. Dopo la bruciante eliminazione dal Mondiale russo, si profila un’altra “Caporetto” che metterebbe in luce tutti i limiti di una rosa non particolarmente ampia, con Mancini in netta difficoltà nel trovare il bandolo della matassa.

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Il c.t., ovviamente, ci ha messo anche del suo: la scelta di modificare per nove/undicesimi la formazione vista all’opera con la Polonia si è rivelata una mossa azzardata, così come il cambiare in corso d’opera i vari moduli tattici, passando dall’iniziale 4-4-2 addirittura al 4-2-4 con l’inserimento in avanti di Belotti, testimonia un elevato grado di confusione che poi, inevitabilmente, condiziona la prestazione fornita sul rettangolo verde. La performance del “da Luz” è da bocciare oltre che da dimenticare frettolosamente, con lo scopo di gettare lo sguardo ai prossimi impegni, sperando di poter palesare una condizione fisica e mentale differente, onde evitare sconfitte disarmanti come quella materializzatasi in terra lusitana.

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