Olanda, il commovente addio di Sneijder alla nazionale orange

Pubblicato il autore: antoniopilato Segui


Si conclude dopo 15 anni l’avventura di Wesley Sneijder con l’Olanda. L’ex interista si è congedato dalla sua nazionale in occasione dell’amichevole con il Perù alla Johan Cruijff Arena di Amsterdam (gremita per l’occasione).
Il 2-1 in rimonta degli orange con doppietta di Depay è passato in secondo in piano rispetto all’addio di Sneijder, sceso in campo con la fascia da capitano. Al 62′ il commissario tecnico Koeman, lo ha richiamato in panchina, per consentirgli la giusta stand ovation. Il calciatore è apparso visibilmente commosso, ma d’altronde dopo aver dato e ricevuto così tanto, non poteva essere diversamente.
A salutarlo tutti i compagni di squadra che gli hanno tributato un caloroso omaggio, ma anche i figli, che l’hanno accompagnato in campo al momento dell’inno e la moglie Yolanthe che era sugli spalti e tutti i tifosi presenti.
Sneijder ha esordito con la maglia orange il 30 aprile del 2003 nel match amichevole contro il Portogallo. È diventato il primatista assoluto di presenze con l’Olanda, con 134 apparizioni condite da ben 31 reti. Un bottino che gli consente di essere al decimo posto nella classifica all time dei marcatori olandesi. Non ha però avuto la fortuna di vincere un trofeo, anche se nel 2010 e nel 2014 ci è andato vicinissimo (secondo posto al Mondiale in Sudafrica, terzo posto a quello brasiliano).
Dunque, finisce così un ciclo. Ora Sneijder, a 34 anni, dopo aver lasciato il Nizza, ha deciso di andare a giocare al Al-Gharafa in Qatar, in un calcio meno impegnativo, ma decisamente più remunerativo. Una scelta che tutto sommato può starci dopo aver vinto tanti trofei in paesi più blasonati a livello calcistico come Olanda, Spagna, Italia e Turchia. Per tutti gli appassionati di calcio italiani, sarà sempre uno degli eroi del triplete dell’Inter nel 2010, quando era all’apice della sua carriera e impressionava con le sue molteplici qualità.

Leggi anche:  Copa de la Liga Profesional Argentina Zona A: il River Plate piega la capolista Colón e sale al secondo posto
  •   
  •  
  •  
  •