Osvaldo confessa: “Ho smesso con il calcio perché stavo impazzendo. Non potevo né fumare né bere”

Pubblicato il autore: Giuseppe Biscotti Segui

Foto Getty Images© scelta da SuperNews

Osvaldo svela i motivi del suo addio al calcio. L’italo-argentino si è sempre contraddistinto per un carattere bizzarro e spesso fuori dalle righe. Dotato di grande talento e di colpi da fuoriclasse, la sua carriera è stata vissuta in grandi squadre come Fiorentina, Roma, Juventus Inter. Nel 2016, a sorpresa, Osvaldo ha deciso di dire basta al calcio giocato a soli trent’anni e si è reinventato come musicista nella band spagnola Barrio Viejo. Una scelta di vita drastica che l’ex calciatore ha deciso di raccontare al tabloid inglese The Sun: La gente non capisce, pensa sia pazzo. Ho semplicemente seguito la mia passione. È una vita molto diversa dalla routine quasi militare che c’è nel calcio. Un calciatore professionista è ben retribuito, ma è perennemente sorvegliato dal club e sotto pressione. Non devi bere, non puoi fumare, si deve seguire un regime alimentare preciso“.

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Lo spirito libero di Osvaldo. L’ex attaccante, 14 presenze e 4 reti nella nazionale italiana, è sempre stato al centro di episodi controversi e diverbi nelle varie piazze nelle quali ha militato. Non a caso rescisse il contratto con l’Inter nel febbraio 2015 a causa del litigio negli spogliatoi con Roberto Mancini post derby d’Italia. Nel prosieguo dell’intervista con il quotidiano inglese, Osvaldo  si è raccontato senza peli sulla lingua: Non sono fatto per le regole, mi piace essere libero Sono orgoglioso della mia carriera e devo tutto al calcio, ma nel calcio devi vivere una vita che non è reale. Hai un prezzo, un valore. È pazzesco. Se sei bravo, vali 50 milioni e se non sei bravo non vali niente. Se segni un gol sei Dio e se non lo fai sei uno scarto. Ti chiedono il massimo ma non gliene frega niente se sei un bravo ragazzo o no, o se hai dei sentimenti. E io sono una persona sensibile. Ero stanco, stavo impazzendo e ho deciso di vivere la vita del musicista. Da quando ho lasciato il calcio non mi sento più pesante. Mi sento libero e rilassato. Sono felice

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