Qualificazioni Coppa d’Africa, tragedia prima di Madagascar-Senegal: 1 morto e 37 feriti nella calca

Pubblicato il autore: Alessio Liburdi Segui

Foto originale Getty Images© scelta da SuperNews

Un morto e 37 feriti: è questo l’assurdo e tragico bilancio a seguito di un incidente verificatosi prima dell’inizio di Madagascar-Senegal, partita valevole per le qualificazioni alla Coppa d’Africa 2019. La partita, in programma nella giornata di ieri alle ore 11 locali (le 13 in Italia), ha fatto registrare un afflusso consistente dei tifosi di casa sin dalle prime ore del mattino che forse ha trovato impreparati gli addetti dello stadio Mahamasina di Antananarivo, capitale del Madagascar. La notizia è stata ripresa in Francia da BFM TV.

LA TRAGEDIA – Già diverse ore prima dell’inizio della partita, lo stadio Mahamasina traboccava di tifosi e all’esterno si è generata una grossa calca nelle quale diverse persone sono rimaste schiacciate. La situazione è degenerata in pochi attimi: le lunghe code dovute all’apertura di un solo cancello valido all’accesso nello stadio, hanno creato momenti di nervosismo tra gli stessi tifosi che hanno iniziato a spingere nella calca. Diverse persone sono state calpestate, come confermato dalle parole di Henintsoa Mialy Harizafy rilasciate all’agenzia AFP (Agence France-Presse): “Nostro zio è andato a vedere la partita, è uscito di casa verso le 8 del mattino. Abbiamo sentito che è stato ricoverato qui dopo essere stato calpestato dalla calca. Non capisco come potesse esserci solo un cancello aperto per una partita così importante e con così tanta gente”. Il bilancio dei feriti è purtroppo solo provvisorio e nelle prossime ore potrebbe aggravarsi, come confermato anche dal direttore dell’ospedale di Hrja Oliva Alain Rakoto, dove sono stati trasferiti i feriti.

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THE SHOW MUST GO ON – La partita alla fine si è disputata regolarmente davanti a 20mila spettatori ed è terminata sul punteggio di 2 a 2. Le autorità temevano reazioni sconsiderate ad un’eventuale sospensione della partita, tanto attesa soprattutto dai padroni di casa. Il Madagascar infatti si avvicinava alla partita dopo aver battuto in trasferta il Sudan e la partita contro il Senegal era attesa con ansia. Le squadre sono inserite nel gruppo A delle qualificazioni alla Coppa d’Africa: il Madagascar non ha mai raggiunto la fase finale della competizione e non vinceva una partita di qualificazioni dal 2014. La nazionale di casa si è trovata in svantaggio per 2 volte riuscendo sempre a rimontare e a fermare i più quotati avversari. Dopo 2 giornate di qualificazione quindi il Madagascar si trova in testa col Senegal con 4 punti, segue le Guinea Equatoriale a 3 e chiude il Sudan a 0.

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“ITALIANI” IN CAMPO – Nel Senegal in campo erano presenti diversi “italiani“: Gomis portiere della Spal, il difensore del Napoli Koulibaly e l’attaccante dell’Inter Keita. Diametralmente opposte le prestazioni degli “italiani”: infatti mentre l’attaccante nerazzurro si è reso protagonista di un bellissimo gol dopo un’azione solitaria, un goffo autogol del difensore del Napoli ha fissato il punteggio sul definitivo 2 a 2, causato anche da un’uscita alta di Gomis totalmente fuori tempo. La prossima partita in casa del Madagascar avrà luogo tra circa un mese (il 13 ottobre contro la Guinea Equatoriale) con la speranza che questo tragico incidente non si ripeta mai più: è inaccettabile perdere la vita nel tentativo di seguire un evento sportivo dal vivo.

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