Roma, un inizio deludente: il Real Madrid il miglior avversario per ripartire

Pubblicato il autore: Giuseppe Porro Segui

Foto Getty Images© scelta da SuperNews

La Roma è malata, ed è un dato di fatto. Cinque punti in quattro partite ed un nono posto che non rispecchia il valore di questa rosa sono un bottino povero per una squadra (anche se qualche interprete è cambiato) che solo qualche mese fa è arrivata in semifinale di Champions League; ed ora non vince nemmeno le partite casalinghe. Le cause sono molteplici, e partono dalla dirigenza arrivando fino ai tifosi tutti con le proprie responsabilità nessuno esente. Ma andiamo per ordine cercando di far combaciare tutti i pezzi del puzzle in maniera giusta sperando che torni tutto nella norma adesso che arriva un periodo difficile a partire dalla terribile trasferta di Madrid in casa delle “merengues” mercoledì prossimo

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Roma, un inizio lontano dalle attese 
Partiamo da un presupposto, la compagine giallorossa è diversa dallo scorso anno ma anche lo scorso anno era diversa dall’anno prima dove i partenti Szczesny; Rudiger e Salah sembravano non rimpiazzabili da nessun calciatore al mondo, invece la Roma, senza di loro e volata in semifinale di Champions League con il rimpianto di non essere arrivata alla finale di Kiev (dove avrebbe affrontato proprio i madrileni) anche grazie a decisioni arbitrali a dir poco discutibili. Ora dopo le partenze di Alisson; Nainggolan e Strootman, complici i risultati negativi e la “spaccatura” tra parte della tifoseria e la dirigenza sembra che la Roma sia da buttare già da inizio stagione con due competizioni ancora da iniziare e il campionato appena alla quinta giornata su trentotto partite, potere dei social dove i tifosi fanno la loro parte, gli stessi tifosi che fanno le file notturne per un quarto o una semifinale della coppa dalle grandi orecchie.

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Ammesso e non concesso che la critica va sempre fatta (specialmente se uno paga) ma non va bene criticare a prescindere, la società ha le sue colpe per un mercato che ancora non da i suoi frutti; l’allenatore ha le sue colpe perché non riesce ancora a trovare il bandolo della matassa; i tifosi hanno le loro colpe scaricando la rabbia e la delusione sui nuovi arrivati etichettandoli come scarsi o bidoni. Bisogna remare tutti dalla stessa parte visto che i giallorossi sono partiti con il freno a mano tirato e qualche risultato positivo consecutivo potrebbe far riavviare la macchina giallorossa e ritrovare il giusto equilibrio con tutto l’ambiente a partire (anche se il compito sembra proibitivo) da domani al Santiago Bernabeu contro i campioni d’Europa orfani di Cristiano Ronaldo

Roma, ripartire in fretta
Ora per onor di cronaca bisogna ripartire in fretta, togliere subito il freno a mano e ingranare la prima già da domani per l’appunto in casa dei Campioni d’Europa perché è in partite del genere che gli stimoli si trovano a prescindere, partite che ognuno sognerebbe di giocare. La situazione già difficile può ricompattare l’ambiente con una buona prestazione in casa dei “blancos”  (il che significa anche una sconfitta, ma onorevole) puo dare nuova linfa ai giocatori in vista delle prossime sfide e tranquillizzare i tifosi, quei tifosi di RomaBarcellona e RomaLiverpool; i veri tifosi della Roma

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