Serie C, la Lega Pro mitiga le presunte minacce della Viterbese Castrense: rinviate le gare del club laziale

Pubblicato il autore: Emmanuele Sorrentino Segui
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Che la Serie C stesse attraversando un momento poco felice è sotto gli occhi di tutti: il campionato di Lega Pro è iniziato con enorme ritardo rispetto alla data originariamente concordata e, come se non bastasse, i continui rinvii nell’assumere una decisione da parte del Collegio di Garanzia del Coni da un lato e i ricorsi prontamente notificati dalle società lese nei propri diritti a partecipare al campionato cadetto dall’altro hanno fatto sì che la prima giornata del torneo di terza serie cominciasse a metà settembre e con un inusuale spezzatino.
Dopo la decisione del Tar del Lazio, che in via cautelare ha disposto la sospensione delle gare delle cinque società attrici, nella fattispecie Ternana, Pro Vercelli, Catania, Novara e Siena, con conseguente stravolgimento del campionato di Serie C, in attesa poi di entrare nel merito della vicenda, la Lega Pro ha deciso di rinviare per effetto di questo caos di natura squisitamente giuridico – sportiva anche la prima gara della Viterbese Castrense, la società che più di tutte aveva contribuito ad alimentare polemiche ex post, soprattutto in seguito alla formulazione dei gironi e alla contestuale presentazione dei calendari che, secondo il club laziale, non avrebbe tenuto conto della posizione geografica della compagine e al contempo della notevole distanza chilometrica nelle trasferte da sostenere.

Serie C, il comunicato della Lega Pro in merito al rinvio della gara della Viterbese Castrense

La Serie C dunque si ritrova con una nuova gara rinviata: stavolta è il match della Viterbese Castrense ad essere rinviato. Il club laziale infatti avrebbe dovuto disputare il match d’esordio domani 18 settembre contro la Sicula Leonzio, ma in seguito al comunicato ufficiale della Lega Pro, pubblicato solamente nella serata di ieri, è stata assunta la decisione di rinviare i match della società gialloblu in attesa delle determinazioni del Tar del Lazio, chiamato ad esaminare nel merito le istanze presentate dai cinque club che hanno impugnato le determinazioni dei vari tribunali sportivi che, nel corso del tempo, hanno valutato le doglianze delle rispettive compagini.

Inequivocabili le disposizioni dei vertici della Serie C, nel comunicato che segue:
“La Lega Pro, sentito il Consiglio Direttivo
– preso atto dei decreti monocratici emessi in data 15 settembre 2018 dal TAR LAZIO, in accoglimento delle istanze di misure cautelari avanzate nei ricorsi promossi dalle società F.C. PRO VERCELLI 1892 S.R.L. e TERNANA CALCIO S.P.A.;
– considerato che a seguito di quanto statuito dal TAR Lazio potrebbe riaprirsi la possibilità dei ripescaggi alla Serie B; – rilevato che in ipotesi di accoglimento da parte del Collegio di Garanzia dei ricorsi ad esso presentati dalle sopra menzionate società, il girone che potrebbe essere suscettibile di rivisitazioni è il girone C e che la società che potrebbe subire variazione di collocamento all’interno di detto Girone, nel rispetto del criterio oggettivo della latitudine, adottato per la composizione dei gironi, è la Viterbese Castrense;
– considerato che Lega Pro deve salvaguardare la regolarità della competizione sportiva, ritiene opportuno sospendere, fino a data da determinarsi, le gare della società Viterbese Castrense”.
Con questa disposizione, la Lega Pro di fatto mitiga le presunte minacce del club laziale, che aveva intenzione di non prendere parte al match della prima giornata contro la Sicula Leonzio, in quanto nella composizione dei giorni non si è tenuto conto, secondo quanto riferito dalla società, delle distanze chilometriche.

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