Serie D, nobili decadute: Avellino e Bari a valanga, Cesena e Modena vittorie di misura. La Reggiana ko.

Pubblicato il autore: Andrea Riva Segui

Foto Getty Images© scelta da SuperNews

Ieri si è giocata la prima giornata del campionato di Serie D, dove quest’anno vede la partecipazione di squadre nobili decadute quali Bari, AvellinoCesena, Modena e Reggiana. Esordio positivo per tutte eccezion fatta per la Reggiana (ora con il nome di Reggio Audace). Andiamo a vedere nel dettaglio quello che è successo.

L’Avellino guidato da Archimede Graziani (vittorioso in D nel 2010-11 con il Mantova) ha iniziato alla grande, calando il poker a Ladispoli dove si è imposta per 4-1. Irpini in vantaggio per due a zero grazie a Gerbaudo e Buono (eurogol da 25 metri), poi la formazione romana accorciava le distanze a fine primo tempo complice un errore del portiere campano che metteva male la barriera sulla punizione di Cardella. Nella ripresa i lupi con De Vena e il ganese Tompte mettevano al sicuro il risultato.

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Il Bari di De Laurentiis dove sulla panchina siede Giovanni Cornacchini (vittorioso in D con l’Ancona nel 2013-14) esordiva sul campo del Messina con i gol di Floriano (acquistato dal Foggia) e Simeri (nelle ultime due stagioni in D 32 gol con Caratese e Juve Stabia) nel primo tempo, nella ripresa rigore dell’ex turno Pozzebon (8 gol due stagioni fa con i messinesi) su calcio di rigore mettendo il sigillo su un match mai in discussione.

Il Cesena allenato da Giuseppe Angelini (ha vinto la Serie D sia da giocatore col Castel San Pietro nel ’97 e da allenatore con il Santacarcangelo nel 2011) che ha ereditato il titolo sportivo dal Romagna Centro, ha vinto ad Avezzano di misura per 2-1, con gol di Ricciardo all’alba del match; Cesena poi raggiunto poi a venti minuti dalla fine dalla marcatura dell’abruzzese Menna, ma quando tutto lasciata presagire per un pareggio, al 94′ un gol di Tortori spalancava la vittoria ai bianconeri romagnoli per la gioia dei 600 tifosi al seguito.

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Vittoria di misura anche per il Modena di Luigi Apolloni (vice campione del mondo a Usa ’94 e vittorioso con il Parma in D nel 2015-16) davanti a 7000 spettatori che hanno affollato lo stadio Braglia. Ai canarini è bastato un gol di misura ad inizio secondo tempo del difensore Dierna per avere la meglio dei piacentini della Vigor Carpaneto. Da segnalare un rigore sbagliato dai padroni di casa da parte di Ferretti che si era fatto parare il tiro dagli undici metri dal portiere ospite Vagge.

Unica nota dolente è la Reggiana di mister Mauro Antonioli (vittoria del campionato di Serie D due stagioni fa con il Ravenna) che ha perso a Crema, contro una delle squadre favorite per la promozione in Serie C; i granata, nonostante i 600 tifosi che l’hanno seguita nella trasferta lombarda, è uscita sconfitta (1-0) a causa del gol a dieci minuti dalla fine di D’Appolonia, attaccante arrivato dal Matelica. Sullo zero a zero clamorosi i gol sbagliati di Broso e Osuji per squadra emiliana.

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