Squalifica Ronaldo, indiscrezione Tuttosport: un turno di stop. La Juve non farebbe ricorso

Pubblicato il autore: Redazione Segui
RONALDO

Cristiano Ronaldo – Foto Getty Images© selezionata da SuperNews

Aggiornamento ore 13.59 – Nelle ultime ore circola un’indiscrezione in merito alla squalifica che il Giudice Sportivo dell’Uefa dovrebbe comminare a Cristiano Ronaldo.
Secondo il quotidiano torinese Tuttosport, infatti, si profilerebbe una sola giornata di squalifica per il talento di Funchal, quale conseguenza diretta del cartellino rosso sventolatogli dall’arbitro Felix Brych. Infatti appare alquanto improbabile che l’Uefa consideri condotta violenta quella tenuta dal portoghese nei confronti di Jeison Murillo.

Se così fosse, la Juventus non farebbe ricorso e accetterebbe così il verdetto: in questo caso Cristiano Ronaldo resterebbe fuori soltanto il 2 ottobre, nella partita all’Allianz Stadium contro lo Young Boys, garantendo però la partecipazione del portoghese alla sfida successiva del 23 ottobre, in trasferta con il Manchester United, sua squadra fino al 2009.


Come è ormai noto, l’esordio della Juventus a Valencia nella stagione 2018/19 di Champions League verrà ricordato per un evento più unico che raro: la prima espulsione di Cristiano Ronaldo nella massima competizione continentale comminata dal direttore di gara dell’incontro, il signor Felix Brych.
Si è parlato tanto, troppo di una vicenda che ha dei contorni a dir poco grotteschi, sotto tutti i punti di vista, soprattutto per come si è concretizzata: in particolare il cartellino rosso, notificato nei confronti di Cristiano Ronaldo da parte del fischietto tedesco al minuto 29′, è stato valutato da tanti addetti ai lavori come un qualcosa di assurdo e ridicolo dal momento che il talento di Funchal è stato reiteratamente provocato dai calciatori spagnoli senza che Brych intervenisse.
La punizione inflitta nei confronti di Ronaldo così severa ma al contempo sulla base di una fantomatica ricostruzione fatta dai due arbitri, accende i riflettori su un possibile scenario che la Juventus intende percorrere con tutte le sue forze fino alla fine, con la concreta possibilità di scagionare il talento portoghese per aver commesso un fatto che in realtà non è come sembra.

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Squalifica Ronaldo, ecco il piano della dirigenza bianconera per mitigare la sanzione del Giudice Sportivo

A norma di regolamento, la Juventus avrebbe concrete possibilità di vedersi mitigata o nella più assurda delle ipotesi persino annullata la possibile sanzione nei confronti di Cristiano Ronaldo: d’altro canto la società bianconera in ambito europeo ha già subito tanti, troppi torti, basti pensare al discusso rigore concesso al Real Madrid al 95′ della sfida di ritorno della passata stagione.
Se la Juventus riuscisse davvero a mitigare la sanzione, Cristiano Ronaldo potrà dunque sperare di scendere in campo già nella sfide successiva a quella contro lo Young Boys, un match amarcord per il talento di Funchal che ritroverà la sua ex squadra all’Old Trafford.

Ma ci sarebbero comunque buone possibilità che il Giudice Sportivo dell’Uefa possa riesaminare il caso e nella circostanza annullare la possibile sanzione: a darci un consulto giuridico in questo senso è l’ex arbitro Luca Marelli, che sul suo sito analizza l’episodio incriminato e le eventuali attenuanti. “La prova televisiva – afferma l’ex fischietto lombardo –, in questo caso, potrebbe essere utilizzata per dimostrare l’assoluta insussistenza dei motivi minimi necessari per un’espulsione. L’articolo 31 del Codice di Giustizia Sportivo Uefa (Disciplinary Regulations) – continuna Marelli – prevede, infatti, la possibilità di utilizzo delle immagini per violazioni al fine di evidenziare comportamenti contro lo spirito del gioco. È ipotizzabile che la squalifica possa essere impugnata utilizzando questo espediente che, oggettivamente, lascia ampio spazio interpretativo. A maggior ragione – aggiunge l’ex arbitro – se portiamo l’attenzione anche sul successivo articolo 57, lettera c, secondo cui può essere ammesso reclamo anche per una sola giornata di squalifica in caso di chiaro errore dell’arbitro, è vero che il richiamo dell’articolo 9 pare riferito più ad uno scambio di persona che ad un episodio di questo genere ma l’ipotesi – conclude Marelli – di una revoca postuma dell’espulsione non può essere del tutto esclusa“.

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D’altro canto ci sarebbero due precedenti che sembrerebbero sorridere alla Juventus: ossia il caso di Mario Balotelli e di Zlatan Ibrahimovic.

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