VAR in Champions League dall’edizione 2019/20: il calcio non può rinunciare alla tecnologia

Pubblicato il autore: Francesco Fravolini Segui

Foto Getty Images© selezionata da SuperNews

Il Var è ormai pronto per essere inserito nella Champions League. È stata raggiunta un’intesa definitiva con la quale si potrà avere nei campi di calcio la tecnologia a disposizione degli arbitri. È un importante beneficio per il mondo dello sport il quale sarà libero da dubbi e da incertezze adottate dai direttori di gara. Questa decisione segna un passo in avanti proprio per aiutare gli arbitri ad adottare provvedimenti meno discussi e sicuramente più chiari. Il sistema digitale diventa subito operativo e sarà presente a partire dalla stagione 2019/20. L’Esecutivo Uefa crede con decisione all’introduzione della tecnologia sui campi da gioco perché può diventare un ottimo ausilio per chiarire azioni sospette. È bene ricordare che è stato Ceferin, durante il sorteggio avvenuto a Montecarlo, a bocciare l’iniziativa. Gli arbitri, secondo il commento del numero uno della Uefa, non sono ancora pronti a interfacciarsi  con la tecnologia e la competizione non può garantire impianti e strutture dello stesso standard. Questo commento è del tutto personale e non ostacola l’installazione della tecnologia nei campi sportivi perché c’è il via libera ufficiale ad adottare il Var.

Leggi anche:  Cassani parla dell'Infortunio di Nibali in vista di Giro e Olimpiadi

Quando il Var diventa una realtà nei campi sportivi

È tutto pronto per accogliere il Var nei campi sportivi; si comincia con i playoff del prossimo agosto 2019 mentre l’esordio ufficiale avviene in una competizione Uefa durante la Supercoppa europea, in programma il prossimo 14 agosto 2019 a Istanbul. Questa decisione rivoluziona completamente il mondo sportivo, ormai pronto a vivere le sue nuove giornate sportive insieme con una nuova tecnologia in campo. C’è attesa per vedere in che modo potrà diventare un vero e proprio ausilio per gli arbitri quando si trovano a decidere su azioni dubbie. È del tutto naturale che alcuni dettagli devono essere ancora sistemati e ben definiti. Non è prevista una sede centralizzata, come è già accaduto per i Mondiali di Russia; sarà presente soltanto una sala Var, in ciascun stadio, delle squadre che partecipano ai playoff e alla fase a gironi.

  •   
  •  
  •  
  •  
Tags: