Calcio di provincia: quando Torre dè Passeri scrisse il suo nome in serie A

Pubblicato il autore: Lorenzo C Segui

Foto Getty Images © scelta da SuperNews

Torre dè Passeri è un piccolo centro situato in provincia di Pescara che conta poco più di 3.000 abitanti. La particolarità, però, di questo caratteristico paesello abruzzese è di aver dato i natali a due calciatori, Agostino Di Bartolomeo e Silvio Vittorio Giampietro, che ebbero l’onore e la fortuna di disputare un campionato di serie A.

Di Bartolomeo, nacque a Torre dè Passeri l’11 febbraio 1939, di ruolo mezzala sinistra, in forza a L’Aquila, venne ingaggiato nell’estate del 1960 dal Lanerossi Vicenza. La compagine veneta allenata da mister Lerici aveva come obiettivo quello di conseguire la permanenza in A, perseguita, poi, con successo, ottenendola alla penultima giornata. La mezzala abruzzese, disputò due gare in massima serie: la prima il 16 ottobre 1960 in occasione del match tra Inter e Lanerossi Vicenza, terminato 5-0 a favore della compagine nerazzurra, mentre la seconda apparizione, avvenne sette giorni più tardi nella sfida vinta dai biancorossi veneti nei confronti del Padova per 2-1.

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Compiamo un salto in avanti di 35 anni ed approdiamo nel campionato 1995/1996. Silvio Vittorio Giampietro, difensore centrale, nato a Torre dè Passeri il 13 maggio 1967, nell’estate del 1995 si trasferì dalla Fidelis Andria al Padova. Il club biancoscudato, aveva conquistato la stagione precedente la permanenza in massima serie, superando ai calci di rigore, il Genoa, in occasione dello spareggio salvezza. Giampietro divenne immediatamente un titolare inamovibile nello scacchiere tattico del tecnico Mauro Sandreani. Prima con Alexi Lalas e a seguire con Massimiliano Rosa, incarnò il ruolo di pilastro difensivo.

Il suo debutto in A avvenne il 27 agosto 1995 in occasione della sfida casalinga del Padova contro il Milan, conclusasi per 1-2 a favore dei rossoneri grazie ai gol di Weah e Baresi. Giampietro, che in quella stagione dovette fronteggiare attaccanti del calibro di Del Piero, Batistuta, Balbo e Stoichkov, si tolse anche la soddisfazione di un gol, siglato il 26 novembre 1995 allo “Zini” di Cremona, in occasione del match tra la compagine lombarda grigiorossa e il Padova, conclusasi 2-1 per i padroni di casa. Il difensore torrese chiuse il campionato con 29 presenze ed un gol all’attivo, con la squadra veneta che però non riuscì ad evitare la retrocessione in B, per via dell’ultimo posto con soli 24 punti.

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Da lì in avanti Giampietro ha annoverato esperienze prestigiose in piazze blasonate, all’epoca in B, come Genoa e Palermo, senza dimenticare due fugaci parentesi in terra abruzzese tra le fila del Pescara e del Chieti. Per Torre dè Passeri ciò rappresenta un motivo di vanto ed orgoglio, in quanto non sia affatto scontato per una piccola comunità, annoverare nella propria storia, due calciatori che ebbero il grande privilegio di calcare terreni di gioco di primissimo piano, spesso ammirati solo in tv.

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