Frosinone-Empoli, Uçan salva gli ospiti. Pari che non serve a nessuno

Pubblicato il autore: Cosimo Commisso Segui

Empoli – Foto Getty Images© per
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Frosinone-Empoli non è stato il classico scontro salvezza. L’anticipo delle 12:30, che solitamente fa da contorno al pranzo domenicale, quest’oggi è diventato la portata principale. Merito delle due squadre, dell’atteggiamento offensivo, ma anche di due difese onestamente rivedibili. Ci hanno creduto i ciociari, sia dopo il primo vantaggio che in seguito alla rimonta, ma nulla da fare. La casellina delle vittorie rimane a zero per i ragazzi di Moreno Longo, sfortunati ma poco attenti in determinate situazioni. L’Empoli pare trovarsi in zona salvezza quasi per caso, perché il tasso tecnico è nettamente superiore alle concorrenti. Le qualità dei singoli non fanno una squadra e l’inesperienza dei giovani grava sulla classifica deficitaria. Il 3-3 ha dunque soddisfatto solamente gli spettatori neutrali, coinvolti in un vortice di emozioni dal primo al novantesimo minuto. I pochi punti collezionati dalle due compagini spaventano un pò gli ambienti, difatti qualche mugugno di troppo in Curva Nord ha accompagnato lo svolgimento del match. La panchina di Longo, prima che le occasioni perse compromettano l’obiettivo salvezza, potrebbe passare ad un sostituto, magari più esperto.

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Il resoconto

Il Frosinone passa in vantaggio all’ottavo minuto in modo abbastanza rocambolesco. Camillo Ciano, in una situazione favorevole serve Zampano che, in corsa riesce a metter palla in mezzo. Silvestre, maldestramente, calcia male e beffa Provedel. La reazione dell’Empoli non si fa attendere ed i calciatori di Andreazzoli iniziano a macinare gioco. Il pareggio arriva con uno dei centrocampisti più interessanti dell’intero campionato, Miha Zajc, bravissimo a sfruttare il servizio di un propositivo Antonelli. Il primo tempo si conclude sullo zero e zero, anche se l’inerzia del match si era spostata a favore degli ospiti. E proprio ad inizio di seconda frazione, una carambola su calcio d’angolo riscatta Silvestre, autore del momentaneo vantaggio. Tutto da rifare per i padroni di casa, i quali si rimboccano le maniche e si riversano in attacco. Appena sei minuti più tardi, un’altra situazione confusa in area ospite genera delle proteste. Orsato inizialmente opta per lasciar correre ma, richiamato dagli assistenti Var, corre a visionare il tutto e assegna il penalty. Capitan Daniel Ciofani, da quel momento, prende per mano i suoi compagni e li dirige da vero allenatore sul manto erboso. Prima trasforma dal dischetto e regala il 2-2, poi di sinistro concretizza una ripartenza incredibile di Joel Campbell, trafiggendo ancora una volta Provedel. Il 3-2, arrivato al minuto 63, avrebbe dovuto tagliare le gambe all’Empoli. Ma questa partita matta non era affatto finita. I cambi di Andreazzoli, che butta nella mischia Bennacer e Uçan si rivelano vincenti. E a poco meno di un quarto d’ora dalla fine, proprio il turco ex Roma, con un tiro al volo bellissimo non da scampo a Sportiello. È 3-3 e reggerà fino alla fine, sebbene gli sforzi ed i tentativi di Chibsah e compagni siano stati davvero lodevoli.

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Migliori e Peggiori

Daniel Ciofani è tornato e si vede. Con lui in campo il Frosinone ha qualche chance in più di centrare la salvezza. Bene anche Campbell, manca la continuità all’ex Arsenal, ma quando parte palla al piede semina spesso e volentieri il panico. Anche Chibsah, nonostante qualità non eccelse, ha dimostrato sostanza e carattere a centrocampo, risultando decisivo in alcune chiusure. Da rivedere tutto il pacchetto difensivo, in particolare Capuano e Ariaudo.

Tra le fila dell’Empoli bisogna premiare il gol del neoentrato Uçan, ma soprattutto lo spirito di sacrificio di Zajc e Caputo, due istituzioni nella squadra di Andreazzoli. Bene, molto bene Di Lorenzo e Antonelli in fase di spinta. Anche qui, Maietta e Silvestre han lasciato parecchio a desiderare durante tutti i 90 minuti. La Gumina, baby prodigio del nostro calcio, oggi non pervenuto.

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