Inter, parla Rafinha:”Spalletti non mi ha voluto tenere”

Pubblicato il autore: Matteo Ingrosso Segui

Luciano Spalletti – Foto Getty Images© per SuperNews

A poche ore dal match di Champions League tra Inter e Barcellona, che decreterà la leadership del girone B, Rafinha ha parlato della breve parentesi vissuta con la maglia nerazzurra addosso. In un’intervista a Sport Mediaset, il figlio d’arte di Mazinho -ex giocatore del Lecce- ha spiegato quali fossero le sue aspettative sul riscatto da parte della società cinese e il ritorno in Catalogna. L’epilogo della telenovela tutta italospagnola ha lasciato Rafinha con l’amaro in bocca e con una certezza nell’animo. “Spalletti è un grande allenatore ma penso che non mi abbia voluto tenere: l’Inter resta nel mio cuore, credevo di restare, ma alla fine hanno scelto altri giocatori” ha spiegato il 25enne brasiliano. Forse un amore mai sbocciato tra l’allenatore toscano e Rafinha, ma di certo lo stesso discorso non vale per i tifosi interisti. Dal primo momento il centrocampista, arrivato in prestito dal Barcellona lo scorso gennaio, aveva acceso i suoi nuovi sostenitori con giocate pregevoli ma anche tanta concretezza, in un momento in cui la barca nerazzurra galleggiava in acque torbide. Lo stesso Rafinha aveva palesato sin da subito una grande voglia di dimostrare il proprio valore in una piazza importante come quella interista, tornando a giocare dopo un lungo stop per l’infortunio al crociato. Il bilancio: 18 presenze, 2 goal segnati e tanti rimpianti. Al termine della scorsa stagione, infatti, la sensazione era quella di un divorzio inevitabile, ma non per volontà di Rafael Alcantara.

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Nel frattempo sono cambiate tante cose, ma non il riconoscimento e l’affetto nei confronti dei tifosi nerazzurri:”So che in estate i tifosi si sono mobilitati e che hanno creato anche l’hashtag riprendirafinha: una dimostrazione di grande affetto che ho ricambiato dando tutto me stesso e ricambio tuttora. A Milano sono stato benissimo, un’empatia immediata e naturale. Ancora oggi sono in contatto con i compagni, lo staff medico e i dirigenti: purtroppo però le porte si sono chiuse e non penso si possano riaprire. Ma ora sto bene al Barcellona, sono in un ottimo momento“.

E’ arrivata poi la domanda sulla partita di domani, che vede le due squadre del cuore di Rafinha sfidarsi per il comando del girone, con il brasiliano che potrebbe partire titolare, complice l’indisponibilità di Leo Messi:”Si sfidano le due squadre in testa al girone, l’Inter è forte e spero tanto possa andare avanti in Champions. Certo, se dovessi giocare e segnare, per rispetto non esulterei. I nerazzurri sono sempre una parte di me“.

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I tifosi dell’Inter sperano ancora di ammirare le giocate di Rafinha a San Siro, ma il brasiliano non sembra più tanto convinto di tale eventualità:”A Milano ho molti amici, mi sento spesso con Icardi, lì sono stato benissimo, ho vissuto momenti esaltanti come la qualificazione in Champions conquistata con la Lazio e soprattutto sono tornato a giocare dopo una lunga assenza. Detto questo, però, penso che le porte si siano chiuse questa estate“.

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