Italia, parla Bonucci:”Calcio italiano all’anno zero? La situazione è peggiorata”

Pubblicato il autore: Matteo Ingrosso Segui
ST GALLEN, SWITZERLAND - MAY 28: Mario Balotelli of Italy celebrates with team-mates after scoring the opening goal during the International Friendly match between Saudi Arabia and Italy on May 28, 2018 in St Gallen, Switzerland. (Photo by Claudio Villa/Getty Images)

Foto Getty Images© scelta da SuperNews

A quasi 48 ore dalla sfida di Nations League con la Polonia, Bonucci ha parlato in conferenza stampa dello stato di salute del nostro calcio e non solo. La situazione appare sempre più critica, sia per quanto riguarda i risultati che continuano a mancare alla nostra nazionale che per tutto il movimento calcistico nostrano. Gli Azzurri sono obbligati a vincere domenica sera contro Piatek e compagni, per scongiurare una retrocessione in Lega B che complicherebbe non poco la qualificazione all’Europeo del 2020 e ai prossimi Mondiali.
Mercoledì è mancata nuovamente la vittoria e i goal arrivano con il contagocce. Queste le parole di Bonucci:”A me piace vincere. Quando perdo o pareggio rosico, ma penso che contro l’Ucraina ho visto una squadra diversa, più propositiva. Ci è mancato solo il goal. Anche prendere sempre goal è un problema. Dobbiamo riuscire ad essere più equilibrati e ci vuole più cattiveria là davanti. Ma i passi avanti sono evidenti. Per questo sono fiducioso per domenica e per il futuro“.
Sulle difficoltà degli attaccanti, Bonucci ha continuato:”La nostra storia dice che non ci sono mai stati attaccanti da 40 o 50 goal. Se non sbaglio, in Italia il migliore è stato Gigi Riva con 35 goal. Nell’ultimo periodo abbiamo alternato tanti attaccanti, ma trovarne uno da 20 reti in 20 partite è difficile. Ma non basta giocare bene, dobbiamo fare goal“.
Sul match contro la Polonia:”E’ una partita quasi da dentro o fuori. Sarà una sfida difficile ma abbiamo l’obbligo di vincere per non retrocedere e per non compromettere la qualificazione all’Europeo del 2020. Vincere ti dà una sensazione di benessere, ti fa lavorare meglio“.
In merito alla prestazione dei più giovani, Bonucci ha fatto i complimenti a Bernardeschi e Barella:”Abbiamo tanti giovani da aiutare ad esprimersi nel modo migliore. Vogliamo riempire d’orgoglio la nostra gente. Federico l’ho lasciato ragazzo un anno fa e l’ho ritrovato oggi un uomo che farà parte per tanti anni della Juve e che sarà uno dei giocatori più importanti della Nazionale. Barella è giovane ma è un leader, lo vedo pronto. Al Cagliari trascina da solo una squadra intera“.
Leo Bonucci ha poi analizzato la situazione del nostro calcio anche a livello federale:“Anno zero del calcio italiano? Quello era un anno fa. Da allora non è cambiato niente, anzi, le cose sono addirittura peggiorate. Mi auguro che adesso con l’elezione del nuovo Presidente federale si cominci a vedere qualcosa di buono. Ci vuole chiarezza, serve una riforma limpida che migliori il calcio italiano. Che richieste farei? Bisogna dare delle regole ferree, siamo al 12 ottobre e la Viterbese, che a me sta tanto cara, non ha ancora giocato una partita. Non credo sia una cosa normale. Il presidente dovrà fare una riforma importante perché il movimento calcio italiano riparta e ritrovi serenità, certezze e centri dove potersi allenare come si deve“.
Bonucci si è poi espresso anche sull’affaire Ronaldo:”L’ho visto tranquillo e sereno. Sono vicende personali e non posso giudicare, saprà lui cosa deve fare. Posso parlare del calciatore e dico che per noi è un valore aggiunto, sia in campo che fuori. Cristiano ti stimola sempre, vedi un giocatore di 33 anni, che ha vinto 5 Palloni d’Oro e non molla un centimetro. E’ soltanto da ammirare e ti stimola a fare meglio“. Bonucci non ha mai nascosto la sua felicità di esser ritornato in quel di Torino, definendo il suo arrivo al Milan un errore. Nonostante ciò, ha espresso la sua preferenza in vista del derby del 21 ottobre:”Spero in una grande partita. Sono un doppio ex, ma se devo scegliere dico Milan: in rossonero ho lasciato amici veri e un grande allenatore come Gattuso“.
Infine, Bonucci ha detto la sua sul ritorno in panchina di Giampiero Ventura, neo allenatore del Chievo Verona:”Credo sia importante per lui ritrovare la panchina dopo la mancata qualificazione al Mondiale. Calcisticamente sono nato grazie a lui, a Bari, quindi non posso fare altro che ringraziarlo. Dopo la partita con la Svezia c’è stato un gioco al massacro ma le colpe andavano divise. Gli faccio il mio in bocca al lupo. Non so cosa intenda quando dice di esser stato delegittimato dopo la sconfitta con la Spagna. Noi l’abbiamo seguito prima, durante e dopo Spagna-Italia“.

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