Juventus ed Unesco uniti contro il razzismo

Pubblicato il autore: Francesco Moscato Segui

Foto Getty Images© per SuperNews

Il razzismo in Italia, purtroppo, è un fenomeno sempre presente in molti stadi e che si cerca di combattere, con campagne di sensibilizzazione e, a volte, con pene severe, come la squalifica degli impianti o con multe severe per i responsabili dei cori di discriminazione razziale.

Per fronteggiare questa piaga, Andrea Agnelli presidente della Juventus, ha firmato un’intesa con l’Unesco rappresentata dal direttore generale Irina Bokova, per una stretta collaborazione contro il razzismo chiamata “Colour? What colour”. La Juventus, si impegna di lottare in ogni forma di manifestazione di stampo razzista in ogni stadio d’Europa e d’Italia. Un gesto encomiabile quello della Juventus che, tuttavia, stride un pò con il ricorso presentato dagli stessi bianconeri contro la squalifica di un turno della curva sud dello Juventus Stadium, in seguito ai buu razzisti a Koulibaly in Juventus-Napoli nonché ai cori di discriminazione territoriale contro i partenopei.

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Una situazione paradossale quella avvenuta allo Juventus Stadium due settimane fa con i tifosi della Juventus originari di Napoli o del meridione costretti ad ascoltare loro malgrado cori beceri nei confronti della loro terra, un’abitudine che purtroppo, ogni weekend, si ripete, sovente in altri campi di Serie A anche quando non gioca il Napoli.

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