La grande pittura e il calcio

Pubblicato il autore: rossellagrasso Segui

“E’ affascinante congelare uno spettacolo che si muove, arrestandolo nella sua fase solenne, in quel secondo in cui, come il pendolo alla fine della sua corsa, tutto sembra immobilizzarlo,  prima di disfarsi in bagliori più o meno rapidi” affermava il pittore Andè Lhote (1885-1962) che nella gallery del video “La grande pittura e il calcio” ci propone scene di un antico torneo  francese. Sono tele del periodo cubista, dove la geometria dei calciatori inquadra la scena finale proprio come un moderno fermo- immagine dato dalla moviola. I colori sono vivaci come quelli di un altro pittore italiano a lui contemporaneo: Carlo Carrà (1881-1966). Con il rosso il blu e i bianchi  Carrà eleva le figure verso l’alto, per inseguire e colpire il pallone a bordo tela in un gioco stilistico di luci e ombre.

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Non è una pittura di secondo livello quella dei meno noti Ugo Guidi (Forte dei marmi 1912-1977) e del siciliano Giulio D’Anna (1908-1978), il primo con un quadro che potenzia il salto delle gambe, il secondo con una tela di matrice futurista che preannuncia la sequenza cinematografica e che nasce in quegli anni.

Fra le grandi firme che si sono ispirate al calcio, non poteva mancare Robert Delaunay (1885-1941), artista parigino e colto che trasforma lo sport in pura poesia con la musicalità dei suoi colori: egli non punta alla gara agonistica ma alla rappresentazione del sincronismo, un parallelo fra l’armonia dei colori e l’armonioso avanzare o allontanarsi delle figure in gruppo.

Il calcio ritorna virile con Renato Guttuso (1911-1987): i  giocatori hanno grossi muscoli tonici e si battono nella polvere per conquistare il pallone, mentre  Picasso è artefice di una piccola scultura dedicata al football  simile ad una bianca colomba che si accinge a spiccare il volo.

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Gioca con i colori pop e piatti Keith Haring, mentre l’artista e medico romano Ottorino Mancioli (1908-1990) ci regala l’anatomia di corpi stilizzati che si librano nello spazio con un raffinato equilibrio di toni e di linee.

Questo è stato solo un brevissimo viaggio nella gallery artistica che ha ospitato quadri ispirati  al gioco del calcio e lo ha immortalato nelle sue antiche prodezze, un vento puro di bellezza e creatività che cattura tutti i visitatori.

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