Laura Chiatti difende Cristiano Ronaldo: “Non ha bisogno di molestare nessuna”

Pubblicato il autore: Manuela Passarella Segui

Cristiano Ronaldo – Foto Getty Images© per SuperNews

“Si ricordano sempre 10 anni dopo, queste ragazze, di essere state molestate”. Così l’attrice italiana e grande tifosa juventina Laura Chiatti si schiera in difesa di Cristiano Ronaldo da giorni sulla graticola per motivi del tutto estranei ai campi da gioco. Le accuse di stupro e molestie che gli sono state mosse nei giorni scorsi hanno fatto parecchio rumore, ma non hanno scalfito la professionalità del campione portoghese che ha già incassato l’appoggio, sia dei tifosi sia della società. La Juventus, infatti in comunicato stampa, aveva messo in chiaro la propria posizione: “Ha dimostrato in questi mesi la sua grande professionalità e serietà, apprezzata da tutti. Questa vicenda non modifica tale opinione”.

Oltre al mondo dello sport, dunque si è mosso anche quello dello spettacolo con la Chiatti che sottolinea: “Queste storie mi fanno più ridere delle barzellette – ha detto in un’intervista a Tuttosport – “Credo che un professionista come lui, che per giunta è anche un gran bel ragazzo, non abbia mai avuto bisogno di molestare nessuno. Credo più al contrario”.
Le varie dichiarazioni delle donne che si dicono vittime di Ronaldo sono state riprese anche dalla modella Wanda Nara, moglie e agente dell’attaccante nerazzurro Mauro Icardi, che ha sollevato le sue perplessità.
«Se tu vivi una situazione del genere – conclude la Chiatti – puoi fare causa, puoi fare tutto quello che vuoi, ma non è una cosa da pubblicizzare, soprattutto non quasi 10 anni dopo: non capisco quale sia il fine di portare la vicenda davanti alle telecamere”.
Effettivamente i motivi potrebbero essere tanti in particolare legati a ricerca di notorietà e soldi da spillare. Tempi e modi che alimentano i dubbi sulla veridicità di queste accuse.

Leggi anche:  Pietro Castellitto: "Totti non è Maradona, camorra e vita spericolata"

Sulla stessa lunghezza d’onda la showgirl Raffaella Fico (ne abbiamo parlato qui) e il Primo Ministro Portoghese, Antonio Costa, che in un’intervista televisiva ha detto: “Non è sufficiente essere accusati per diventare colpevoli. Se c’è qualcosa di cui abbiamo la prova è che è uno straordinario professionista, uno straordinario calciatore e qualcuno che ha dato prestigio al Portogallo. Di certo tutti ci auguriamo che nulla possa macchiare questo curriculum”.

Dall’altra sponda del fiume, però permangono i dubbi degli sponsor, a partire dalla Nike, che ha un contratto miliardario a vita con CR7, e si è detta molto preoccupata. Fanno riflettere anche le parole dell’opinionista e grande tifoso juventino Mughini che ha ipotizzato che più che di stupro si potrebbe trattare di rapporto non consenziente. Inutile sottolineare come il movimento #Meetoo stia cavalcando la vicenda.

Leggi anche:  Dove vedere Juventus Genoa streaming e diretta Tv Serie A

Dal canto suo CR7, dopo aver discusso con i suoi avvocati, continua imperterrito a postare immagini delle vittorie con la Juve e nulla è cambiato nel profilo Instragram della compagna Georgina che non si ancora espressa sull’episodio. Neanche la famiglia del portoghese è rimasta in silenzio e chiama a raccolta i supporter del cinque volte pallone d’oro: la sorella di Cristiano, infatti su Instagram ha lanciato una campagna social per difenderlo, con lo slogan #GiustiziaPerRonaldo. Dolores Aveiro invita anche i sostenitori del campione a postare la foto di Ronaldo-superman sui propri profili e a farlo per il Portogallo, per lui, per la giustizia. “Lo merita”.

  •   
  •  
  •  
  •