Milan, Cutrone-Higuain ok la coppia è giusta. Gattuso scacci le paure rossonere

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui

Foto Getty Images© per SuperNews

Cutrone-Higuain, ok la coppia è giusta. Something happened on the way to heaven, qualcosa è successo sulla strada per il paradiso. Così cantava Phil Collins in una canzone di qualche anno fa. E un qualcosa è successo ieri a San Siro durante Milan-Olympiakos. I rossoneri sono stati abulici per lunghi tratti del match, con i greci ben asserragliati in difesa a difesa del gol di Guerrero. Ad un certo punto Rino Gattuso ha mollato gli ormeggi. Dentro Cutrone e Calhanoglu, per un Milan che ha cominciato a giocare con un 4-4-2 di sacchiana memoria. Il giovane attaccante ci mette 16 minuti per trovare la zuccata vincente su ottimo cross di Ricardo Rodriguez (era ora!). L’ingresso di Cutrone ringalluzzisce anche Higuain, che su assist di Calhanoglu segna il gol del 2-1. Il turco è scatenato e porge a Cutrone il più comodo dei palloni da spingere in rete.

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Vittoria, primato nel girone di Europa League e tutti contenti? Non proprio. Gattuso è apparso piuttosto scuro a fine partita. Il Milan non ha giocato bene con l’Olympiakos. I rossoneri hanno vinto grazie alle giocate, non al gioco. Il match contro i greci ha messo ancora in evidenza alcune lacune milaniste. Ancora una volta un gol subito, è accaduto in 13 delle ultime 14 partite ufficiali. L’inadeguatezza di Bakayoko nel ruolo di vice-Kessiè. Josè Mauri e Bertolacci sono così peggio del disorientato francese? E poi la sempre più crescente che il 4-3-3 vada messo in soffitta. Gattuso in attacco ha diverse soluzioni. Tutte meglio del solito canovaccio, a cui assistiamo da 10 mesi. 10 mesi. Non un giorno o una settimana.

Cutrone, ma non solo. Gattuso si faccia coraggio e cambi il Milan

Cambiare, cambiare per non cadere più. Così cantava il povero Alex Baroni. Ed è quello che deve convincersi a fare Gattuso con il suo Milan. I rossoneri hanno due attaccanti che hanno il gol nel sangue. Higuain sta confermando quello che ha fatto vedere negli ultimi 5 campionati di Serie A. Per Cutrone basta i numeri: 21 gol in 52 partite giocate con il Milan, una rete ogni 28 minuti in questa stagione. E’ vero la panchina non concede grosse alternative come attaccanti puri. Ma non è detto che i due debbano giocare sempre dall’inizio.

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Calhanoglu, Bonaventura e Castillejo sono giocatori duttili e di qualità. I tre possono alternarsi dietro HiguainCutrone. Il turco, se in buona condizione, può svariare su tutto il fronte d’attacco. Idem per lo spagnolo. Bonaventura non è in momento brillantissimo, ma anche lui più vicino alla porta potrebbe rendere meglio. Non dimenticando che sulla fascia sinistra c’è Laxalt. L’uruguaiano può giocare anche più avanti, con il ritrovato Rodriguez a coprirgli le spalle. In mezzo, con un centrocampo a due, anche Biglia avrebbe meno campo da coprire. In più anche Bakayoko si troverebbe meglio con un compagno di fianco. Anche perché giocare peggio di ieri sera da mezzala è quasi impossibile. Domenica prossima a San Siro c’è il Chievo, poi la sosta. Gattuso avrà tempo per meditare su cosa fare. Sulla strada verso il paradiso qualcosa è successo. Sta a lui assecondare i segnali. A partire da quelli della coppia Cutrone-Higuain.

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