Inchiesta Report sulla Juventus: minacce sui social all’autore del servizio e al conduttore Ranucci

Pubblicato il autore: giuliawhites Segui

Foto Getty Images© scelta da SuperNews


Ieri sera è andata in onda su Rai 3  la puntata di Report riguardante i presunti contatti poco chiari tra la società bianconera della Juventus, alcuni ultras e ‘Ndrangheta. Come già accaduto nei giorni precedenti la puntata, nella mattinata di oggi sono arrivate pesanti minacce nei confronti dell’autore del programma, il giornalista di Report Federico Ruffo. A rendere pubblica la notizia sono gli stessi autori del famoso programma d’inchiesta.

Le critiche al programma di Rai 3

“Cosa c’è dietro il misterioso suicidio di un ultrà juventino? Un’avvincente inchiesta dove si intrecciano i rapporti tra spie, tifoseria, mafia e calciatori. Documenti inediti svelano l’ipocrisia di prestigiosi dirigenti del nostro calcio”. Questa la descrizione dell’inchiesta, fulcro della puntata andata in onda ieri sera. I messaggi scritti e condivisi sui social da tifosi bianconeri e non, dipingono una situazione di intimidazione nei confronti del programma di Rai 3, Report minacce.

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Report minacce e intimidazioni nei confronti del programma

“Ranucci e company siete dei poveri falliti nessuno vi guarda più e dovete attaccarvi alla Juve”, viene scritto sul web , “Che decadenza…Milena torna, in che mani hai lasciato questo programma?”, sostiene un altro. E proseguendo, “Programma fallito, che deve parlare della Juve per fare audience….Profonda compassione per questi personaggi..”, “Report è una trasmissione di m****”, “Io me la prendo con chi vi concede il diritto di parola! Rai Tre è da sopprimere e invece devo pagare il canone per leggere sti c*******”.  Questi sono solo una minima parta dei tweet condivisi prima, durante e dopo la messa in onda della puntata di Report. Insulti e intimidazioni contro uno dei programmi d’inchiesta più seguiti della televisione italiana, che non ha di sicuro bisogno di ricorrere a complottasti escamotage per aumentare l’audience.

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L’intervento della Rai

Ad intervenire sulla vicenda è stata subito la Rai, che in una nota scrive “esprimiamo massima solidarietà al giornalista Federico Ruffo, a Sigfrido Ranucci e a tutta la redazione di ‘Report’ e condanna gli inaccettabili tentativi di intimidazione subiti per l’inchiesta che andrà in onda stasera relativa al rapporto tra la Juventus ed alcune frange di tifosi”. E si continua a leggere dalla nota: “Il lavoro di inchiesta di Report, rispecchia pienamente lo spirito e la missione del Servizio Pubblico che si muoverà sempre a tutela del giornalismo libero, plurale e imparziale, cardine fondamentale di ogni matura democrazia”.

L’intervento di Usigrai e Fnsi a sostegno del programma

Della stessa idea della Rai sono stati Usigrai e Fnsi i quali non hanno tardato ad esprimere la loro solidarietà e sostegno nei confronti della redazione di Report. I due sindacati non hanno tardato a rilasciare una nota congiunta, eccone un estratto. “Prima ancora di andare in onda l’inchiesta di Report sulle infiltrazioni nelle tifoserie ha scatenato le reazioni tipiche di quando si toccano affari sporchi”. I due sindacati si sono dichiarati “al fianco di Federico Ruffo, autore dell’inchiesta, del curatore Sigfrido Ranucci, e di tutta la redazione di Report. Chiediamo alla Rai e alle autorità, ciascuno per le proprie competenze, la massima attenzione, vigilanza e protezione per fare muro di fronte alle minacce di ogni tipo”.

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