Buffon e il “bidone dell’immondizia al posto del cuore”, Gigi spiega il motivo della frase

Pubblicato il autore: Lorenza Galli Segui

Gigi Buffon – Foto Getty Images© selezionata da SuperNews

Gigi Buffon, alla vigilia del rientro in Champions League con la maglia del Paris Saint Germain, ritorna sull’episodio del Bernabeu della scorsa stagione e racconta la sua verità sulla frase che gli è costata tre giornate di squalifica. Alla fine del match Real Madrid – Juventus (3-1), sfumata la storica remuntada dei bianconeri per un rigore assegnato al 93° per un fallo dubbio di Benatia su Ronaldo, l’ex portiere juventino diede sfogo alla sua rabbia protestando contro l’arbitro Oliver. Dopo l’espulsione rimediata Buffon continuò la sua personale battaglia contro il direttore di gara, reo di aver infranto il sogno della Juve.
‘Hai un bidone dell’immondizia al posto del cuore’ disse nell’intervista post-partita e rivolse altre accuse all’arbitro invitandolo a stare in tribuna con la famiglia a mangiare patatine vista la scarsa personalità dimostrata in campo. Oggi Buffon racconta ai microfoni di Sky sport che il suo sfogo è stato frutto del nervosismo e della delusione per la storica impresa sfumata all’ultimo minuto. Troppa adrenalina e toni troppi alti, ammette Gigi, che ancora ha dubbi sul rigore, ma concorda sull’essersi meritato le tre giornate di squalifica per i commenti.
Frutto del momento, dell’improvvisazione, della sua ‘fervida fantasia’, ammette il portiere e aggiunge: ‘Non sapevo cosa dire, avevo un diavolo per capello ed è uscito il Gigi di Carrara’.
Archiviato l’episodio si dice pronto a rientrare in Champions contro il Napoli di Ancelotti, avversario che definisce di altissimo livello. Partita delicata perché il nuovo Napoli ha acquisito sotto la guida del nuovo tecnico una consapevolezza nuova, ammette.
Quando l’inviato gli chiede se ha mai preso in considerazione offerte dall’Italia confessa che avrebbe potuto per affetto vestire la maglia di Parma o Genoa, la squadra per cui tifava da bambino. Avrebbe anche potuto cedere alle lusinghe della Lazio, perché i tifosi biancocelesti lo hanno sempre stimato come giocatore e come uomo e questi per lui sono valori molto importanti.
Alla domanda se il PSG vincerà la Champions risponde che ora la squadra non è ancora pronta, che ci vuole tempo perché acquisti quella maturità che consente di arrivare ad alzare la coppa. Per lui il Barcellona, che ha uno dei due giocatore più forte del mondo, la Juventus che ha l’altro giocatore più forte al mondo e il City sono le squadre che potrebbero giocarsi la vittoria finale.

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